Dl Sostegni, al via gli aiuti per le aziende: si guarderà alla perdita di fatturato

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decreto sostegni
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Dopo un lungo periodo di gestazione sta finalmente per vedere la luce il Decreto Sostegni del governo Draghi, con il quale verranno forniti nuovi aiuti alle imprese che sono state colpite dalla crisi economica conseguentemente all’emergenza sanitaria del 2020. La novità più importante di questo decreto sarà la distribuzione dei ristori in base al calo di fatturato subito nell’ultimo anno, ma al suo interno saranno previste anche misure come la pace fiscale per alcune specifiche cartelle esattoriali, la proroga del blocco dei licenziamenti e gli aiuti per il settore della montagna. Previsto inoltre anche uno stanziamento di quattro miliardi di euro per l’acquisto di vaccini e farmaci anti Covid.

Decreto Sostegni, aiuti in base al calo del fatturato

Per quanto riguarda la distribuzione degli aiuti alle imprese colpite dalla crisi verrà superato il sistema dei codici Ateco e si guarderà invece al calo di fatturato medio mensile nel 2020 rispetto a quello dello stesso periodo nel 2019: se questo sarà calato di almeno il 30% l’impresa avrà diritto di accedere automaticamente agli aiuti dello Stato.

Per poter ricevere i ristori previsti dal governo sono state istituite cinque diverse fasce: per quelle aziende con fatturato fino a 100mila euro l’indennità sarà del 60% della differenza tra fatturato medio mensile del 2020 e del 2019, per quelle tra i 100mila euro e i 400mila euro il 50%, tra i 400mila e un milione sarà il 40%, tra un milione e cinque milioni il 30% e tra 5 e 10 milioni il 20%. Gli aiuti saranno dunque calcolati sulle perdite in maniera decrescente sulla base del calo di fatturato. Stando a quanto stimato dall’Agenzia delle Entrate i ristori saranno a beneficio di circa 3 milioni di cittadini, per un totale complessivo di 11,1 miliardi di euro di aiuti.