Dl Sostegni: Assolombarda, 'nodo ripresa restituzione debito, retromarcia illogica'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Milano, 1 lug. (Adnkronos) – "Sono almeno tre i nodi che oggi rischiano di frenare la ripresa delle imprese: il debito, le materie prime, le competenze". E' quanto ritiene Alessandro Spada, presidente di Assolombarda, rivolgendosi in assemblea al ministro dell'Economia Daniele Franco: "Caro ministro, con la concretezza che la contraddistingue, le chiediamo di trovare nuove soluzioni per tutte le imprese che potranno avere difficoltà nella restituzione del debito in tempi così ristretti”.

E spiega: "Come possono le pmi, già con margini risicati e con un livello di indebitamento importante, trovare le risorse per investire e rigenerarsi? Chiusa la fase iniziale della pandemia, abbandoniamo la logica assistenziale e adottiamo finalmente strumenti strutturali di defiscalizzazione dell’economia reale. Avevamo chiesto la possibilità di allungare i tempi massimi di restituzione dei finanziamenti garantiti dallo Stato da 6 a 15 anni. Nel Decreto Sostegni è stato portato a 10 anni, ora l’Unione Europea lo ha ridotto a 8. Questa retromarcia è illogica, anche nell’interesse dello Stato creditore", sottolinea.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli