Dl Sostegni: Salvini, 'no a multati a vita, entro aprile si cambia e Draghi concorda'

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Roma, 20 mar. (Adnkronos) – "L'obiettivo condiviso Draghi-Salvini è mettere ordine nella giungla delle cartelle esattoriali. L'accordo è che entro aprile, quello del 2021, arrivi una revisione del sistema generale delle riscossioni. Con l'azzeramento di decine di milioni di cartelle". Lo dice Matteo Salvini al Corriere della Sera.

"C'è un accordo ai massimi livelli, frutto di giornate intere di lavoro e telefonate, che ha l'obiettivo di riportare a ragionevolezza il mastodontico magazzino giacente". E' soddisfatto? "Di certo, ci sono dei temi su cui ancora dovremo lavorare, e molto. Ma questo è un buon inizio. Vedo uno spirito che sta cambiando, ed è importante". Qualche esempio? "Per esempio, Draghi sui vaccini ha detto che con pragmatismo bisogna cercare il coordinamento europeo, ma senza escludere altre strade. E del resto, sempre sui vaccini, abbiamo sentito la stessa Angela Merkel dichiarare che se il coordinamento europeo non funziona, bisogna essere pronti a fare da soli. Che è quello che dico anch' io".

Giorgia Meloni l'ha sollecitata alla decisione comune sulle candidature nelle città. E con Fratelli d'Italia è aperta la partita sulle alleanze e sul gruppo europeo. "Noi da settimane siamo impegnati tutto il giorno sulla questione dei vaccini e su quella dei ristori. Queste sono le emergenze, le questioni interne e di politica estera le abbiamo seguite meno e ricordo che in ogni caso si vota a ottobre. L'obiettivo è che il centrodestra vinca le Amministrative, ma per farlo occorre qualcuno che non dica sempre di no, che non bocci qualsiasi candidato sindaco. Pensi a Guido Bertolaso: a Roma sarebbe certamente vincente, ma se c'è chi per mesi gli dice di no, magari alla fine lui se la prende".