Dl Sostegno, lavoratori agricoli protestano a Senato il 31 marzo

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 23 mar. (askanews) - Il decreto Sostegno discrimina i lavoratori del comparto agricolo. Lo denunciano in una nota Fai, Flai e Uila sottolineando "le gravi discriminazioni perpetrate a danno di un milione di lavoratori agricoli che sono stati, ancora una volta, esclusi dal diritto a qualsiasi sostegno, malgrado abbiano subito la perdita di milioni di giornate di lavoro a causa dell'emergenza Covid". A ciò si aggiunge la preoccupazione dei sindacati per il riemergere, "attraverso interviste e dichiarazioni di stampa, della tentazione di modificare, semplificandola, l'attuale normativa sui voucher in agricoltura che ha garantito finora trasparenza e regolarità nell'uso di questo strumento".

Sul fronte dei rinnovi contrattuali, Fai, Flai e Uila hanno evidenziato come le trattative si stiano trascinando in quasi tutte le province italiane, in particolare nel meridione, senza trovare una soluzione positiva.

A fronte di questa situazione, Fai, Flai e Uila hanno deciso di attuare una serie di iniziative di mobilitazione della categoria e di chiedere un incontro con i ministri del lavoro e dell'agricoltura Andrea Orlando e Stefano Patuanelli e con le commissioni lavoro, bilancio e agricoltura di Camera e Senato.

Il primo pacchetto di iniziative prevede, per mercoledì 31 marzo,un presidio di lavoratori davanti al Senato e una conferenza stampa per spiegare le richieste di modifica e di integrazione al decreto sostegni; mentre sabato 10 aprile si svolgeranno manifestazioni davanti alle prefetture di tutta Italia.

Si tratta di una prima serie di iniziative che verranno ulteriormente implementate se, nelle prossime settimane, non si dovessero trovare risposte positive alle richieste dei lavoratori agricoli.