Doc nelle tue mani, Luca Argentero e la scelta RAI di centellinare la fiction

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Giovedì 19 novembre, in prima serata su Rai 1, è andata in onda l’ultima puntata di Doc Nelle tue mani, la fortunata fiction con protagonista Luca Argentero. Alla vigilia del gran finale, atteso dall’affezionato pubblico della serie tv, l’attore ha rilasciato un’intervista a Fanpage. L’interprete di Andrea Fanti ha rivelato di essere rimasto deluso dalla decisione di Viale Mazzini di mandare in onda un solo episodio a settimana, invece dei due inizialmente previsti. LEGGI ANCHE: -- Quale sarà la sorte di Andrea Fanti? I dettagli sulla seconda stagione di Doc nelle tua mani

Doc nelle tue mani, Luca Argentero critica la decisione della Rai di mandare un episodio a settimana

Il pubblico ha apprezzato la fiction con Luca Argentero e Doc nelle tue mani si può definire tranquillamente un vero successo per Rai1. La storia di Andrea Fanti, medico che perde la memoria dopo un colpo di pistola alla testa, ha conquistato i telespettatori, che hanno amato anche il personaggio di Riccardo. L’azienda, però, a un certo punto ha deciso di non trasmettere due episodi a settimana, come inizialmente previsto, ma di mandare in onda un solo episodio. Una scelta che ha sorpreso lo stesso attore, che si dichiara “divoratore di serie tv”.

Mi dispiace solo perché io, come tanti affezionati telespettatori, siamo divoratori di serie. Centellinare puntate da 50 minuti, una a settimana, passami il termine, è una sofferenza. Però, per carità, siamo arrivati alla fine comunque. Tanti la stanno rivedendo su RaiPlay o hanno cominciato dopo e arrivano in pari.

Un’opinione, quella che Luca Argentero ha condiviso con Fanpage su Doc nelle tue mani, che mette d’accordo molti fan della fiction, che hanno fatto sentire la loro voce con “proteste affettuose”, sottolinea. Ma l’attore non se la sente di criticare la Rai, anche perché lui non ha voce in capitolo sul palinsesto.

Sono decisioni che prescindono da me, riguardano il nostro broadcaster. Penso che sia molto difficile fare questo lavoro in un momento così particolare, dove c'è anche poco prodotto, dove molte serie sono state interrotte o posticipate. Non è facile mettersi nei panni di chi poi deve gestire un palinsesto. Non mi permetto di giudicarlo.