Docenti no vax in Alto Adige chiedono il risarcimento ai presidi

·1 minuto per la lettura
Rome, First day of school with the Green Pass control at the Newton high school in the photo a school worker checks the Green Pass at the school entrance. (Photo by: Francesco Fotia/AGF/Universal Images Group via Getty Images) (Photo: AGF via Getty Images)
Rome, First day of school with the Green Pass control at the Newton high school in the photo a school worker checks the Green Pass at the school entrance. (Photo by: Francesco Fotia/AGF/Universal Images Group via Getty Images) (Photo: AGF via Getty Images)

Alcuni dei presidi di istituti scolastici in Alto Adige hanno ricevuto da un ufficio legale una richiesta di risarcimento per la sospensione dal servizio dei loro mandanti, ovvero insegnanti non vaccinati. Lo racconta il quotidiano Dolomiten.

Secondo i legali, i presidi non avrebbero la competenza per verificare la validità del Green pass del personale docente. La richiesta di risarcimento - accompagnata anche dall’Iban per il bonifico - ammonta a 15 mila euro più 1500 euro di spese legali che andrebbero versati entro 10 giorni, altrimenti scatterebbe l’esposto.

Secondo l’assessore alla scuola di lingua tedesca Philipp Achammer, “non è compito dei presidi verificare se una legge corrisponde alle direttive Ue oppure alla Costituzione”. Per Achammer, si tratta invece di un “tentativo assurdo di mettere sotto pressione i presidi”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Leggi anche...

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli