Documentario sulla vita di Schumacher, le prime indiscrezioni: i commenti della moglie Corinna

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MIchael Schumacher e la moglie Corinna Bertsch
MIchael Schumacher e la moglie Corinna Bertsch

Partirà a breve, precisamente dal 15 settembre 2021 su Netflix, il documentario dedicato a Michael Schumacher e alla sua carriera in Formula 1. La storia del sette volte campione del mondo è stata raccontata e sarà a breve disponibile sulla piattaforma in streaming. Corinne Bertsch, moglie dell’ex pilota, ha parlato dopo il terribile incidente sugli sci accaduto nel 2013. “Michael mi manca tutti i giorni, manca ai nostri figli, manca alla famiglia tutta, a suo padre, a quelli che gli vogliono bene“, ha dichiarato la donna.

Corinne Schumacher e la storia con Michael

La donna ha raccontato che “Michael c’è ed è qui con noi. In modo differente ma è qui. E questo ci dà forza“, continua la moglie di Michael che sta cercando di riprendersi dopo la brutta caduta a bordo degli sci. L’anticipazione è stata data da RaceFans che ha pubblicato qualche indiscrezione. Corinna Bertsch ha confermato che il marito è stato sottoposto ad alcune cure in casa.

Corinne Schumacher e la storia con Michael, altri dettagli sul documentario

Le condizioni del marito di Corinna Betsch sono sempre state oggetto del massimo riserbo. La donna ha praticamente allestito una clinica nella dimora di famiglia per curare al meglio il marito. I due figli cresciuti da sola, un futuro da pilota anche per Mick. Il ragazzo corre infatti già in Formula 1, proprio come il suo papà.

Corinne Schumacher e la storia con Michael, dai figli alle cure

Mick ha parlato durante il documentario parlando del papà Michael. “Ci capiamo in modo diverso ora ma penso spesso a quanto sarebbe bello chiacchierare con lui di Formula 1, potremmo discutere di tante cose. Mollerei tutto solo per poter vivere questo momento“, ha dichiarato il figlio del sette volte campione del mondo in Formula 1.

La donna ha raccontato che l’ex pilota non fosse convinto delle piste a Meribel. “Mi disse che la neve non era ottimale e che avremmo potuto cambiare meta e andare a Dubai a fare skydiving. Purtroppo quello che è capitato è un caso sfortunato, nella vita non si può avere più sfortuna di così” ha concluso Corinna parlando dell’incidente.

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