Documenti riservati, Biden sulla difensiva: "Erano in garage, non per strada"

Joe Biden minimizza l'importanza della nuova scoperta di documenti segreti in una delle sue residenze. Un giornalista, in conferenza stampa, ha chiesto delucidazioni al Presidente degli Stati Uniti sui documenti riservati scovati nel garage, di fianco alla sua Corvette.

"Lasciatemi, avrò la possibilità di parlare di tutto questo, se vuole, presto", ha risposto il Dem. "Ma come ho detto all'inizio della settimana, la mia Corvette si trova in un garage chiuso. Non è che sono stati trovati in giro per strada. Ma comunque...".

I Repubblicani, che ora controllano il Congresso, dicono che indagheranno a fondo sulla questione. "Guardate il presidente Biden. Non era presidente. Era vicepresidente. Ha tenuto questi documenti in luoghi diversi, alla luce del sole", ha detto lo speaker della camera Kevin McCarthy. "Ha criticato il presidente Trump. Ha utilizzato il Dipartimento di Giustizia per un raid contro il Presidente Trump? Pensate sia stato giusto? Sapevano che questo stava accadendo al Presidente Biden prima delle elezioni, ma lo hanno tenuto nascosto all'opinione pubblica americana?"

Il Dipartimento di Giustizia ha nominato un procuratore speciale per indagare sull'incidente, ma per i repubblicani non è abbastanza. La Casa Bianca e gli avvocati di Biden, intanto, cercano di limitare i danni: "Siamo fiduciosi che un esame approfondito dimostrerà che questi documenti sono stati inavvertitamente smarriti e il Presidente e i suoi avvocati hanno agito prontamente una volta scoperto l'errore'", ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre.

Ora c'è da chiedersi se altri documenti verranno scoperti altrove.