Dodi Battaglia: "Tornerei subito con i Pooh. Canzian, Fogli e Facchinetti assenti alla mia festa per i 50 anni di carriera"

La Stampa

"I Pooh di nuovo insieme? Ne sarei felice, tornerei nel gruppo anche domani mattina". Dodi Battaglia guarda al suo passato artistico con la nostalgia di chi non si rassegna al fatto che una parentesi così importante possa essersi conclusa. Il chitarrista dei Pooh, ne parla in un'intervista rilasciata alla Stampa, nella quale non risparmia qualche frecciata ai suoi ex componenti del gruppo.

"Non nego che non ho mai capito perché ci siamo sciolti. Non mi è andata mai giù la decisione, ma oggi posso dire che non sono d'accordo su come è stato gestito il 'dopo'. La storia dei Pooh ha significato troppo per meritare un finale da fuochi artificiali e nulla più".

Sulla partecipazione di Roby Facchinetti, Riccardo Fogli e Red Canzian all'ultima edizione del Festival di Sanremo, ha qualche perplessità e, leggendo tra le righe, sembra non abbia ritenuto le loro canzoni all'altezza della competizione.

"Credo che al Festival ci si debba presentare quando si ha una canzone per vincere e non per andare a far la gara e perderla contro Lo Stato Sociale. Dovrebbe essere una bomba e non qualcosa giusto per partecipare".

Il primo giugno, Battaglia ha festeggiato i 67 anni e 50 anni di carriera, celebrati con un concerto in compagnia di ospiti importanti, che ha registrato un grande successo di pubblico. Sul palco, però, erano assenti quasi tutti gli ex Pooh: lo sottolinea, con velata amarezza, durante l'intervista.

È stata una festa in mezzo alla gente e sono venuti tutti, a parte Roberto Facchinetti, Red Canzian e Riccardo Fogli. Mi hanno detto che in quei giorni erano impegnati. Prove, registrazioni, eventi tv, nemmeno mi ricordo, ma non m'importa: Stefano D'Orazio pur impegnatissimo, c'era.

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