##Dodici debuttanti al governo, tutti i volti nuovi del Conte bis

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Roma, 4 set. (askanews) - Almeno nei nomi, la discontinuità sembra un tratto del governo Conte bis: sono 12 i debuttanti assoluti sui 21 ministri del neonato esecutivo; 5 invece i 'promossi' da incarichi di sottogoverno. Ad aver già guidato un dicastero sono solo in 4: Luigi Di Maio, che dal Mise e dal Lavoro trasloca agli Esteri; Dario Franceschini, che dopo la parentesi del Conte I torna a guidare i Beni Culturali; e poi i confermati Alfonso Bonafede alla Giustizia e Sergio Costa all'Ambiente. I neoministri che hanno già avuto incarichi ministeriali da vice ministro o da sottosegretario ma che mai hanno guidato un dicastero sono cinque: Enzo Amendola, Teresa Bellanova, Paola De Micheli, Lorenzo Fioramonti, Vincenzo Spadafora. Le new entry assolute sono invece dodici: Francesco Boccia, Elena Bonetti, Nunzia Catalfo, Fabiana Dadone, Paola De Micheli, Federico D'Incà, Roberto Gualtieri, Lorenzo Guerini, Luciana Lamorgese, Stefano Patuanelli, Paola Pisano, Giuseppe Provenzano, Roberto Speranza.

Tra i debuttanti, l'incarico forse più pesante lo avrà Roberto Gualtieri: con lui un politico torna alla guida del Ministero dell'Economia dopo quasi 8 anni, ovvero da quando Giulio Tremonti lasciò l'incarico nel novembre 2011 a seguito della caduta del governo Berlusconi. Professore associato di Storia contemporanea alla Sapienza di Roma, è vicedirettore della Fondazione Istituto Gramsci. Entrato nel Pci nel 1985, dal 2009 è europarlamentare eletto nelle file del Pd. Dal luglio 2014 è presidente della Commissione per i problemi economici e monetari al Parlamento Europeo, ruolo nel quale è stato confermato anche nella nuova eurolegislatura.

Anche Luciana Lamorgese si troverà ad affrontare un ruolo strategico e politicamente molto sensibile. Sarà infatti lei a prendere il posto di Matteo Salvini al ministero dell'Interno e a dover trovare l'equilibrio tra la discontinuità chiesta dal Pd e la continuità rivendicata dal M5s sulle politiche migratorie. Nata a Potenza nel 1953, è stata la prima prefetto donna nella storia di Milano, ed oggi diventa la terza donna - dopo Rosa Russo Iervolino e Anna Maria Cancellieri - a guidare il Viminale. Laureata in Giurisprudenza e avvocato, è stata capo di gabinetto - sempre al Viminale - di Angelino Alfano.(Segue)