##Dodici debuttanti al governo, tutti i volti nuovi del Conte bis -3-

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Roma, 4 set. (askanews) - Al ministero per il Sud arriva un esperto: Giuseppe Provenzano, è vice direttore della Svimez, l'associazione per lo Sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno. Siciliano, classe 1982, con laurea e dottorato in diritto pubblico alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, da sempre si occupa di Mezzogiorno e politiche di coesione e al governo finora era stato solo consulente dell'allora ministro dell'Ambiente Andrea Orlando. Dal giugno 2019 è membro della Segreteria Nazionale come responsabile delle politiche del lavoro.

Fabiana Dadone, avvocato cuneese di 35 anni, guiderà la Pubblica Amministrazione. Eletta in Parlamento nel 2013, rieletta nel 2018, è nel collegio dei probiviri del M5s.

Federico D'Incà, bellunese di 43 anni, è il nuovo ministro per i Rapporti con il Parlamento, dicastero che perde la dizione 'e per la Democrazia diretta' che aveva assunto nel 2018. Analista informatico, anche lui arriva in Parlamento nel 2013 e ricopre il ruolo di capogruppo M5s.

Al neonato ministero per l'Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione arriva Paola Pisano, docente di Gestione dell'Innovazione all'Università degli Studi di Torino e assessore all'Innovazione nella giunta Appendino del capoluogo piemontese. Dal 2013 è Presidente della Commissione Aziende del Dipartimento di Informatica dell'Università di Torino e dal 2014 Direttore del Centro di innovazione tecnologica multidisciplinare dell'ateneo piemontese (IcxT).

Alle Infrastrutture arriva Paola De Micheli. Laureata in Scienza politiche, manager nel settore agroalimentare, entra nella segreteria del Pd con Pierluigi Bersani, è già stata sottosegretaria all'Economia nel governo Renzi, con Pier Carlo Padoan ministro. Ha ricoperto anche l'incarico di commissario per la ricostruzione post-terremoto del centro Italia, ed è attualmente vicesegretario del Pd.

Enzo Amendola, neo ministro per gli Affari Europei, è nato a Napoli nel 1973. Si è sempre occupato di esteri, prima nei Ds poi nel Pd, dove ricopre l'incarico di responsabile Esteri prima nella segreteria 'unitaria' di Renzi e poi in quella di Zingaretti.(Segue)