Dolore al fianco destro o sinistro: cosa fare

dolore al fianco destro o sinistro: cosa fare

Il dolore al fianco destro o sinistro, percepito in genere come un fastidio individuato in una delle porzioni laterali del corpo, è una sensazione che può assumere caratteristiche diverse, anche se i fastidi in genere rimangono concentrati nella zona compresa fra la schiena e l’addome. Per capire cosa fare in presenza di questo fenomeno è innanzitutto importante capirne le cause principali, che come si potrà constatare sono spesso legate a varie problematiche fisiche più o meno importanti.

Dolore al fianco: le tipologie

Nella stragrande maggioranza dei casi, il fastidio al fianco si presenta come temporaneo e sordo, ma in altri può perdurare per diversi giorni o persino per lunghe settimane, presentando le seguenti caratteristiche:

  • dolore sordo (profondo);
  • fastidio intenso caratterizzato da fitte e spasmi ripetuti, con contrazioni fastidiose;
  • dolore che aumenta con lo sforzo o che si avverte anche a riposo;
  • fastidio generale acuto o cronico (quest’ultimo non regredisce con il passare dei giorni ma al contrario aumenta);
  • diffuso o localizzato in un punto determinato del fianco, o sinistro o destro.

Dolore al fianco: cosa fare per alleviarlo

Quando il dolore persiste con il passare dei giorni è importante rivolgersi allo specialista, soprattutto se sono presenti sintomi come: febbre, nausea o vomito, sangue nelle urine, malessere generale. Spie di problemi anche gravi, come una neoplasia a livello pancreatico o intestinale. Indipendentemente da questi è utile rivolgersi al proprio medico, che in base ai casi e alla storia clinica del paziente può prescrivere un antidolorifico o una diversa terapia farmacologica (in attesa del responso evitare di prendere iniziative autonome).

Sebbene sia spesso transitorio, non deve essere mai sottovalutato, ma non deve nemmeno essere fonte di allarmismi e preoccupazioni esagerate, perché il male percepito nella parte laterale del corpo, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuto a patologie poco serie come un’infiammazione temporanea del pancreas (se il fastidio è localizzato nel fianco destro), a un’appendicite o una colelitiasi (calcolosi biliare).

I motivi del fianco destro dolente possono in realtà essere molteplici, di origine gastrointestinale (oltre a quelle suddette si può trattare anche di malattie infiammatorie intestinali croniche), toracico (pleurite, disturbi riguardanti le costole), osteo muscolare (contusioni, pubalgia), o di origine nervosa (dolore neuropatico, Herpes). Se si tratta del fianco sinistro, potrebbe trattarsi di una diverticolosi, generalmente asintomatica, ma che in base ai casi può “farsi sentire”. E’ bene dunque evitare di fare diagnosi personali, ma agire tempestivamente per conoscere le reali cause del problema, anche ricorrendo a esami medici mirati.