Dolore alla cervicale: sei italiani su dieci ne soffrono -2-

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Roma, 2 ott. (askanews) - Ma cosa si può fare per alleviare le sofferenze di chi è alle prese quotidianamente con questo dolore? Gli ortopedici Otodi suggeriscono di sottoporsi ad una valutazione specialistica al fine di avere una diagnosi clinica e di conferma dell'origine cervicale del problema. Potranno essere di aiuto farmaci analgesici, associati a volte a farmaci rilassanti la muscolatura contratta, cicli rieducativi e di fisioterapia Se la sintomatologia dovesse essere ribelle o associarsi a dolori che si irradiano lungo un braccio, magari associati a formicolii (parestesie), allora potranno essere necessari ulteriori approfondimenti diagnostici quali ad esempio la Risonanza magnetica.

Se con le cure mediche e riabilitative, poi, la sintomatologia dolorosa migliorasse, "per prevenire eventuali recidive di fastidi e dolori a collo e spalle - ricorda il dottor Manca - sarebbe bene praticare alcuni esercizi, magari insegnati personalmente dal fisioterapista, di mobilitazione cauta della cervicale con esercizi di auto stretching della muscolatura paravertebrale per una decina di minuti al giorno. Fare piccoli e dolci movimenti con il collo, appena svegliati, aiuta a ridurre sensibilmente il rischio di una probabile recidiva di cervicalgia. Poi, bisognerebbe fare attenzione alla postura, ricordarsi sempre come si sta seduti e come ci si accomoda davanti a un computer, ad uno smartphone o alla guida di un'automobile. Anche quando si sta a tavola è importante stare rilassati e godersi il pasto senza pensare ai problemi della giornata. A volte anche la tensione e l'ansia possono causare una particolare contrattura dei muscoli del collo".

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