Domani Giornata nazionale in memoria vittime dell'immigrazione

Gci

Roma, 2 ott. (askanews) - Flash mob, letture collettive, creazione di murales, dibattiti, iniziative nelle scuole, proiezioni di film, mostre fotografiche, e persino un Festa degli aquiloni, durante la quale fatte volare in cielo saranno le coperte termiche dorate, simbolo della Campagna. La campagna "Io accolgo" organizza per domani iniziative in tutta Italia dedicate alle migliaia di migranti morti nel tentativo di raggiungere l'Europa

Il 3 ottobre del 2013, infatti, un'imbarcazione carica di migranti, in maggioranza eritrei, affondò a mezzo miglio dalle coste di Lampedusa. Si trattò del più grave naufragio accertato in termini di vite umane. I morti accertati furono 368, 20 quelli presunti e 155 i superstiti, di cui 41 bambini.

Nel 2016, per volontà del Parlamento, quella data fu proclamata Giornata nazionale delle vittime di immigrazione, con l'intento, si disse, di sensibilizzare al rispetto della vita e all'accoglienza.

"In realtà, - afferma oggi la Campagna di cui fanno parte decine di realtà (Acli, Cir, organizzazioni studentesce e sindacali, Medici senza frontiere e Sant'Egidio) - quella del Mediterraneo continua ad essere la rotta più pericolosa e funestata da vittime, soprattutto dopo la soppressione delle missioni di salvataggio e recupero come Mare nostrum e la guerra dichiarata alle Ong, costrette a pagare un prezzo altissimo, in termini di diffamazione e non solo, per svolgere quello che è il dovere di ogni essere umano: salvare la vita a un proprio simile in pericolo". Durante le iniziative saranno allestiti banchetti per raccogliere le firme all'appello che chiede l'abrogazione dei due decreti sicurezza e l'annullamento degli accordi con la Libia, oltre a una più complessiva revisione della legislazione sull'immigrazione.