Domani presidio "per i diritti umani" a Consolato turco a Milano

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Milano, 26 giu. (askanews) - "Domani saremo davanti al Consolato turco di Milano per chiedere la liberazione di tutte le persone che a causa delle loro opinioni politiche in Turchia sono private della loro libert personale, tra cui i co-sindaci, i consiglieri comunali e quelli provinciali dell'Halklarin Demokratik Partisi (Hdp); per chiedere che siano tutelati i diritti fondamentali dei prigionieri politici ristretti nelle carceri turche e perch anche in Turchia venga garantita la libert di espressione e di pensiero". E' quanto scrivono, in sintesi, gli organizzatori del presidio che si terr domani dalle 17.30 alle 19.30 davanti alla sede diplomatica della Turchia in via Antonio Canova 36 nel capoluogo lombardo. Tra loro, ci sono la Comunit curda milanese e Defend Rojava Milano.

Tra i diversi circoli, collettivi, sigle politiche e della societ civile che hanno aderito ci sono il PD Metropolitano di Milano, SinistraItaliana, Rifondazione Comunista, Potere al popolo, Un ponte per, Arci, Associazione Enzo Tortora - Radicali Milano, Cub Milano, i centri sociali Lambretta, Cantiere e Baraonda, il Collettivo Kasciavit, Rete Jin, Fuori Luogo, Spazio di Mutuo Soccorso, Cisda e l'associazione Italia-Cuba.

L'iniziativa stata sottoscritta anche da diversi avvocati e giuristi, anche alla luce del fatto che "il 4 giugno scorso sono stati privati del loro mandato parlamentare e incarcerati i deputati di Hdp, Leyla Guven e Musa Farisogullari, e il deputato del Cumhuriyet Halk Partisi (Chp), Enis Berberoglu".