Dombrovskis: Pil Italia rivisto al ribasso per danni a economia

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Bruxelles, 11 feb. (askanews) - Se le previsioni Ue di crescita del Pil per l'Italia sono state ridimensionate drasticamente allo 0,2% nel 2019, è soprattutto perchè il governo aveva deciso una traiettoria di bilancio che "non aiutava" e che successivamente è stata corretta durante il negoziato con la Commissione europea; ma "il danno era già stato fatto". Lo ha detto il vicepresidente per l'Euro della commissione Ue, Valdis Dombrovskis, rispondendo ai cronisti a margine della riunione dell'Eurogruppo.

"Abbiamo rivisto al ribasso le stime di crescita e bisogna dire che anche in precedenza avevamo detto che la traiettoria di bilancio scelta dal governo non aiutava in termini di fiducia nell'economia italiana e stabilità finanziaria in Italia, e che ha portato all'aumento dei tassi d'interesse, al calo di indicatori sulla fiducia e a un conseguente rallentamento della crescita economica", ha ricordato Dombrovskis.

"Abbiamo visto che durante il nostro negoziato le autorità italiane hanno corretto questa traiettoria di bilancio in modo sostanziale, ma i danni all'economia - ha osservato il vicepresidente della commissione - erano già stati fatti. Dunque ora è importante che l'Italia continui a condurre una politica di bilancio responsabile per permettere all'economia di riprendersi", ha concluso.