Domenica In, Gina Lollobrigida parla in tv del suo dramma giudiziario

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Gina Lollobrigida Domenica In
Gina Lollobrigida Domenica In

“Dovrebbero lasciarmi morire in pace”, sono queste le parole della diva 94enne Gina Lollobrigida che, intervenuta a Domenica In, ha raccontato del dramma che in questi ultimi anni si è trovata ad affrontare. Recentemente la Cassazione ha confermato la nomina di un amministratore di sostegno che tuteli il suo patrimonio come chiesto dal figlio Andrea Milko Skofic chei si era rivolto all’autorità giudiziaria di Roma.

Gina Lollobrigida Domenica In, “Sono piena di amarezza”

Nel corso dell’intervento dell’attrice è stato mandato in onda un video messaggio che è stato commentato in diretta insieme al suo legale Antonio Ingroia: “Oggi a più di 90 anni sono piena di energia e voglia di fare ancora. Purtroppo sono piena di amarezza, subisco attacchi al mio patrimonio che mi sono costruita da sola”, è il commento dell’attrice.

Gina Lollobrigida Domenica In, Ingroia: “La signora merita maggior rispetto”

L’avvocato Antonio Ingroia, ha speso importanti parole nei confronti dell’assistita affermando come l’attrice “meriti maggiore rispetto, perché è una bandiera del nostro Paese nel mondo e le bandiere devono essere tutelate. C’è un’ipocrisia, ma se volessero il bene di Gina non le farebbero questo. Vogliono solo il patrimonio. Se sono cifre importanti deve avere l’autorizzazione del suo amministratore di sostegno. […] Possiamo dire che la nostra idea è che nessuno in questa vicenda si è mosso da solo. La signora si è stancata di subire e vuole reagire”

Gina Lollobrigida Domenica In, Mara Venier: “Non voglio andare in galera”

Infine Gina Lollobrigida ha dedicato parole d’affetto nei confronti dell’assistente Andrea Piazzolla che è stato denunciato dal figlio dell’attrice e che è andato a processo con l’accusa di circonvenzione di incapace. Di lui ha affermato: “Non voglio vedere più mio figlio, che è amico intimo dello spagnolo. Anche mio nipote è vicino a delle persone che vogliono il mio male”. Proprio a questo punto è intervenuta Mara Venier che ha risposto: “Io non parlo dello spagnolo. Sono stata querelata pure io e non lo nomino nemmeno, non voglio andare in galera”.

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