Don Bonaiuto contro Fontana su case chiuse: Lombardia pappona -3-

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Roma, 15 nov. (askanews) - "Nelle stesse ore, da un lato il Sottosegretario Sibilia, in sala gremita di autorità civili, militari, religiose e di tante persone raccolte in silenziosa meditazione, ha pubblicamente segnato il limite umano e culturale da non calpestare mai più: 'La dignità della persona è sacra, non si comprano un corpo e un'anima, se tutto ha un prezzo, nulla ha più valore'. Insomma, aria sana, fresca, rigenerante, talmente inedita che proprio per questo non avrà forse la ribalta mediatica che merita. Molto più facile e scontato appellarsi alle 'necessità fisiologiche' dei maschi, come ha fatto Attilio Fontana, per cantare la stucchevole e nauseante filastrocca dei bordelli da riaprire, magari anche per raccattare qualche 'marchetta' sotto forma di imposizione fiscale. E cioè dallo Stato pappone delle vecchie case chiuse passiamo alla Regione pappona dei moderni ghetti dell'eros".

"Sarà pure una strategia di marketing elettorale - scrive don Aldo Bonaiuto - però nella terra di San Carlo Borromeo e del radicato cattolicesimo manzoniano, si rivelerà un boomerang micidiale aggrapparsi alle pulsioni peggiori invece di favorire e aggregare le energie vitali di una società che è leader in Italia nell'impegno etico e solidale".

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