Don Julian Carrón si è dimesso da presidente di Comunione e Liberazione

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MILAN, ITALY - MARCH 09: Julian Carron, President of the Fraternity of of Communion and Liberation during a conference at Tempo di Libri, International Fair of Publishing on March 9 2018 in Milan, Italy. (Photo by Stefano Montesi - Corbis/Corbis via Getty Images) (Photo: Stefano Montesi - Corbis via Getty Images)
MILAN, ITALY - MARCH 09: Julian Carron, President of the Fraternity of of Communion and Liberation during a conference at Tempo di Libri, International Fair of Publishing on March 9 2018 in Milan, Italy. (Photo by Stefano Montesi - Corbis/Corbis via Getty Images) (Photo: Stefano Montesi - Corbis via Getty Images)

Don Julian Carrón si è dimesso da presidente della fraternità di Cl. Si apprende dal sito di Comunione e Liberazione. La decisione, spiega Carron in una lettera, è “per favorire che il cambiamento della guida a cui siamo chiamati dal Santo Padre si svolga con la libertà che tale processo richiede”.

“In questo momento così delicato della vita del movimento, ho deciso di presentare le mie dimissioni da Presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, per favorire che il cambiamento della guida a cui siamo chiamati dal Santo Padre attraverso il Decreto sull’esercizio del governo all’interno dei movimenti si svolga con la libertà che tale processo richiede”, scrive Carron nella lettera, pubblicata sul sito di CL.

″È stato un onore per me esercitare questo servizio per anni, un onore che mi riempie di umiliazione per i miei limiti e se ho mancato nei confronti di qualcuno di voi. Rendo grazie a Dio per il dono della compagnia di cui ho potuto godere, davanti allo spettacolo della vostra testimonianza quotidiana, da cui ho imparato costantemente e da cui voglio continuare a imparare. Vi auguro di vivere questa circostanza come occasione di crescita della vostra autocoscienza ecclesiale, per poter continuare a testimoniare la grazia del carisma donato dallo Spirito Santo a don Giussani, che rende Cristo una presenza reale, persuasiva e determinante, che ci ha investito e trascinato dentro un flusso di vita nuova, per noi e per il mondo intero”, conclude.

Il teologo spagnolo ha preso la guida del movimento fondato da don Luigi Giussani dopo la sua morte, avvenuta il 22 febbraio 2005, venendo eletto il 19 marzo 2005 Presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione e nominato (il 13 maggio 2005) Consigliere ecclesiastico della Associazione Memores Domini, entrambe fondate da don Giussani.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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