Donatella Tesei favorevole al processo contro Salvini: era un lapsus

donatella tesei

Donatella Tesei è diventata la nuova presidente della Presidente della regione Umbria da pochissime ore, ma già impazzano in rete notizie sul suo conto e retroscena dal passato. Uno di questi riguarda un lapsus che rischiava di danneggiare colui che si è poi rivelato essere il suo sostenitore numero uno: Matteo Salvini. Mentre al Senato si votava infatti il Salva-Salvinni in relazione all’inchiesta sulla Diciotti, la Tesei sarebbe intervenuta per il gruppo della Lega, facendosi prendere però dalla concitazione del momento e incappando in un pericoloso lapsus.

Donatella Tesei: il lapsus su Salvini

Per tutti questi motivi noi voteremo a favore della proposta del relatore e della decisione della Giunta e, quindi contro il diniego all’autorizzazione a procedere nei confronti del ministro Salvini“: in sostanza la Tesei si sarebbe dichiarata favorevole a procedere contro Salvini. E’ chiaro che si sia trattato di un lapsus dal momento che la Tesei, come tutta la Lega e il Movimento 5 Stelle, ha votato per salvare Salvini dalla richiesta di autorizzazione a procedere per sequestro di persona nel caso della nave umanitaria. Sui social, difficilmente però si dimenticano figuracce di questo tipo, motivo per il quale l’intervento della Tesei è tornato, a distanza di tempo, a circolare sui social network: “La Tesei lo voleva processare. Quando parlano non sanno neppure quello che dicono” ha scritto un utente.

Il lapsus di Salvini

A dirla tutta, anche lo stesso Matteo Salvini sarebbe incappato in un lapsus che coinvolge la Tesei. Nel bocciare la candidatura di Mario Occhiuto in Calabria, il leader della Lega avrebbe scritto detto: “Se ha il Comune in bancarotta, come fa a fare il governatore?“. Peccato che, come segnalato più volte in rete, il comune amministrato dalla neo presidente dell’Umbria, Montefalco, abbia un buco pari 1.617.672,16 euro.