Donato agli Uffizi autoritratto del leggendario fumettista Will Eisner

(Adnkronos) - L'autoritratto di Will Eisner (1917-2005), uno dei padri del fumetto mondiale, considerato anche l'inventore del graphic novel, entra nelle collezioni degli Uffizi e un prezioso pezzo degli Uffizi per la prima volta è ospite di Lucca Comics & Games: così si rafforza nel 2022 la rivoluzionaria collaborazione avviata lo scorso anno tra il celebre museo fiorentino e la grande kermesse internazionale dedicata alla Nona Arte.

Proprio in forza di questo accordo (che nella passata edizione ha portato in mostra i 52 autoritratti degli artisti partecipanti al progetto del Ministero della Cultura 'Fumetti nei Musei', poi donati agli Uffizi), Lucca Comics ha acquisito da Denis Kitchen, curatore del grande fumettista americano Will Eisner il suo autoritratto, nel quale si raffigura insieme ad una delle sue più celebri creazioni, il giustiziere "The Spirit: obiettivo", regalarlo alla Galleria degli Uffizi.

Da parte loro, gli Uffizi portano simbolicamente in esposizione a Palazzo Ducale, per la durata dell'edizione di Lucca Comics 2022, la vignetta attribuita al pittore bolognese del Seicento Agostino Carracci, tra i primi maestri della caricatura, stile grafico precursore del fumetto. In dialogo con quest'opera viene posto proprio l'autoritratto di Will Eisner, che, al termine della manifestazione, entrerà nelle collezioni degli Uffizi.

E c'è un terzo protagonista, in questo angolo espositivo dal forte valore simbolico: l'autoritratto del Maestro del Fumetto 2022, il destinatario del prestigioso premio assegnato annualmente da Lucca Comics insieme agli Uffizi e riservato ai grandi nomi della Nona Arte. Anch'esso, finito l’evento, andrà a Firenze, nella collezione della Galleria.

Ad inaugurare la mostra speciale, oggi, sono stati il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt, il sindaco di Lucca Mario Pardini, la presidente di Lucca Crea Francesca Fazzi, il direttore di Lucca Comics & Games Emanuele Vietina.

Il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, ha detto: "Nel Seicento il cardinal Leopoldo de' Medici, grande e spregiudicato collezionista, raccoglieva opere antiche ma soprattutto arte contemporanea, autoritratti, disegni e bozzetti, senza fermarsi davanti a gerarchie di genere. Queste opere sono ora venerate e studiate nel museo. Nel suo spirito, gli Uffizi si aprono agli esempi più illustri del fumetto, forma grafica a tutti gli effetti tra le più rappresentative della cultura moderna".

Il sindaco di Lucca, Mario Pardini, ha osservato: "Questo rinnovo del protocollo fra Uffizi e Lucca Comics è solo l'ultima, definitiva certificazione del fumetto inteso come forma d'arte. Un percorso - quello che ha portato alla definizione del termine Nona Arte, ormai di uso comune - che parte da lontano, passando dalla pop art di Roy Lichtenstein e Andy Warhol per arrivare alle contaminazioni fumettistiche delle opere di Banksy. Un legame - quello tra arte e fumetto - che si nutre di un forte valore iconico: lo stile dei più noti autori della Nona Arte spesso si ispira alla pittura del passato per creare personaggi e situazioni ormai entrati nell’immaginario collettivo dei giorni nostri".

Francesca Fazzi, presidente Lucca Crea, ha detto: "Un protocollo quello siglato tra Uffizi e Lucca Crea che dà seguito anche quest'anno, con atti significativi e concreti, alla promozione del fumetto attraverso un’attiva sinergia tra il nostro Festival e la prestigiosa Galleria; parlando così al mondo di una Toscana dell'arte e della creatività aperta al confronto e al dialogo fra i temi e i linguaggi della storia e della contemporaneità".

Infine Emanuele Vietina, direttore Lucca Comics & Games: "È un onore continuare questa collaborazione con le Gallerie degli Uffizi. Dal 2020, nell'ora più buia, sono germogliati i semi per pensare a nuovi modi per valorizzare la Nona Arte, interellando le opere a fumetti alle espressioni artistiche più classiche. Grazie alla visione dell'amico Eike Schmidt abbiamo lavorato per dare spazio al fumetto in un luogo simbolo della cultura mondiale, portando nelle sale degli Uffizi gli autoritratti di alcuni dei fumettisti italiani del contemporaneo più importanti. E adesso Will Eisner, il Maestro che ha codificato un linguaggio, quello della graphic novel, dando nuova forma a una rivoluzione della narrazione per immagini. Sapere che il suo prezioso autoritratto sarà esposto grazie al contributo di Lucca Comics & Games in uno dei più celebri musei del mondo è un momento storico per la storia del Festival, per la nostra comunità".

FOCUS SU WILL EISNER

Will Eisner nacque il 6 marzo 1917 a Brooklyn, New York, come William Erwin Eisner. Alla sua morte, sopraggiunta il 3 gennaio 2005 per complicanze dopo un'operazione a cuore aperto, Eisner era ormai internazionalmente riconosciuto come uno dei giganti dell’arte sequenziale, termine che lui stesso aveva coniato.

In una carriera durata quasi settant’anni e che ha toccato otto decadi – dall’alba dei comic book fino all’avvento del fumetto digitale – Eisner fu davvero "l'Orson Welles dei comics",, il padre del graphic novel. Ha aperto nuove strade nello sviluppo della narrativa visuale e del linguaggio del fumetto, e fu il creatore di personaggi come The Spirit, John Law, Lady Luck, Mr. Mystic, Uncle Sam, Blackhawk, Sheena e innumerevoli altri. Uno dei premi più prestigiosi dell’industria fumettistica, gli Eisner Awards, sono intitolati a lui. Riconosciuti come gli 'Oscar' del fumetto americano, gli Eisner Awards sono consegnati annualmente di fronte a un'animata platea durante la Comic-Con International di San Diego, la più grande convention fumettistica americana. L'autoritratto in cui "The Spirit" disegna il suo creatore è l'immagine di Eisner più iconica, tuttora usata nella comunicazione del premio a lui intitolato.