Accoltella la moglie davanti ai figli durante la quarantena: arrestato

Milano, donna accoltellata dal marito, forse positivo al Coronavirus

È stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio l’uomo che, lo scorso 23 marzo, ha accoltellato la moglie davanti ai figli al termine di una lite scoppiata durante la quarantena. La tragedia si è consumata in un appartamento di via Lorenteggio, a Milano. I vicini di casa hanno allertato i Carabinieri del nucleo Radiomobile, che sono prontamente intervenuti insieme ai soccorritori che hanno trasferito la donna all’ospedale Niguarda (dove si trova tutt’ora, con una prognosi di 40 giorni) e il marito al Policlinico per accertamenti. Da giorni, infatti, l’uomo mostrava i sintomi del coronavirus.

Accoltella la moglie davanti ai figli

La tragedia si è consumata su più fronti: il tentato omicidio di una donna 43enne da parte del marito, alla quale è seguito un suo tentativo di suicidio e l’arresto con sospetta (poi confermata) diagnosi di Coronavirus. L’uomo, infatti, riportava da tempo i sintomi di una polmonite.

Secondo quanto ricostruito dalle Forze dell’Ordine, al culmine di una violenta discussione il marito avrebbe aggredito la vittima brandendo un coltello e colpendola al collo, per poi rivolgere l’arma verso di sé, ferendosi nel tentativo di tagliarsi la gola.

Positivo al coronavirus

Nessuno dei due è rimasto gravemente leso, un’ambulanza ha scortato la donna al Niguarda di Milano con codice giallo. Sull’uomo ora pende l’accusa di tentato omicidio ed è stato sottoposto al tampone che ha rivelato la sua positività al coronavirus. I Carabinieri che hanno partecipato all’arrestato, in forma precauzionale, sono stati sospesi dal servizio per evitare il contagio.

Un simile fatto di cronaca si è verificato anche in provincia di Padova, dove una donna è stata aggredita dal marito, che brandiva un martello. Ricoverata in ospedale, riporta gravi ferite al volto e un braccio rotto nel tentativo di parare i colpi inferti dall’uomo.