Donna ai vertici in Segreteria di Stato vaticana: è prima volta

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Roma, 15 gen. (askanews) - Sorpresa? "Sì, assolutamente!". Francesca di Giovanni, palermitana, 66 anni, è stata nominata oggi dal Papa alla testa di una nuova sezione della Segreteria di Stato. "Effettivamente, è la prima volta che una donna ha un compito dirigenziale in Segreteria di Stato", spiega in un'intervista a Vatican News.

"Il Santo Padre ha preso una decisione innovativa, certamente, che, al di là della mia persona, rappresenta un segno di attenzione nei confronti delle donne. Ma la responsabilità è legata al compito, più che al fatto di essere donna", afferma Di Giovanni.

"Non possono non tornarmi in mente le parole del Santo Padre nell'omelia del primo gennaio scorso, in cui egli fa - possiamo dire - un inno al ruolo della donna, dicendo anche che 'La donna è donatrice e mediatrice di pace e va pienamente associata ai processi decisionali. Perché quando le donne possono trasmettere i loro doni, il mondo si ritrova più unito e più in pace'", afferma la donna, focolarina consacrata laica. "Vorrei poter contribuire a che questa visione del Santo Padre si possa realizzare, con le altre colleghe che lavorano in questo settore in Segreteria di Stato, ma anche con altre donne - e sono tante - che operano per costruire la fraternità anche in questa dimensione internazionale. È importante sottolineare l'attenzione del Papa verso il settore multilaterale, che oggi è messo in discussione da alcuni, ma che ha una funzione fondamentale nella comunità internazionale. Una donna può avere determinate attitudini per trovare punti comuni, curare i rapporti avendo a cuore l'unità. Spero che il mio essere donna possa riflettersi positivamente in questo compito anche se sono doni che riscontro certamente anche nell'atteggiamento dei miei colleghi di lavoro uomini".