Donna arrestata in Cina: non indossava la mascherina anti-virus

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Momenti drammatici e carichi di tensione in Cina: una donna è stata bloccata dagli agenti di polizia sul pavimento di un supermercato dopo essersi rifiutata di indossare una mascherina anti-contagio. In base a quanto riportato dai media, la donna, identificata solo dal cognome Qiu, è stata arrestata quando si è rifiutata di ottemperare all’ordine di indossare la mascherina a Shenzhen, nella provincia del Guangdong, nella Cina meridionale.

Dopo il rifiuto della donna di indossare la mascherina sarebbe nata una discussione. La Qiu avrebbe sputato contro alcuni clienti del supermercato Space, situato all’interno del centro commerciale Kingkey Banner Center. La donna avrebbe poi iniziato a prendere a calci gli ufficiali mentre questi erano impegnati a legarle le mani dietro la schiena. La polizia ha quindi poi trascinato via la donna di fronte ai clienti semplicemente scioccati.

Donna arrestata in Cina

Attualmente sono 11.791 le persone confermate infette dal micidiale coronavirus in Cina. Il governo locale, responsabile di circa 113 milioni di cittadini, il 26 Gennaio 2020 aveva annunciato l’ordine di indossare la mascherina rendendolo un reato punitivo per chiunque fosse stato trovato in uno spazio pubblico senza di essa.

Purtroppo, il bilancio dei morti per coronavirus è in continuo aumento. Gli ultimi dati parlano di 250 morti e oltre 10.000 contagi. In un solo giorno, prendendo in considerazione la sola Cina, ci sono stati 1.347 nuovi casi per un totale di 9.692 infezioni confermate. Stando alla Commissione sanitaria nazionale cinese 42 dei 45 nuovi decessi sono avvenuti nella provincia di Hubei, ovvero la città che ospita l’epicentro del virus.