Donna investita a Cuneo: travolta da furgone mentre andava al lavoro

donna investita a Cuneo

Donna investita a Cuneo: la vittima aveva 44 anni ed è stata travolta da un furgone mentre si dirigeva al lavoro. La tragedia è avvenuta nelle prime ore della mattina di giovedì 19 dicembre lungo la strada provinciale che da Cuneo conduce a Mondovì.

Donna investita a Cuneo: la vicenda

Erano da poco passate le 7 quando la 44enne è stata investita e uccisa da un furgone. Complice forse la pioggia e il buio, il veicolo ha travolto la donna mentre camminava sul ciglio della strada. L’incidente si è verificato davanti al pub Jocasta, nel comune di Peveragno.

Sono stati subito contattati i soccorsi. Un’ambulanza del 118 è prontamente intervenuta sul posto per cercare di rianimare la 44enne. Tuttavia, sfortunatamente, per lei non c’è stato niente da fare. I medici ne hanno constato il decesso. Intanto i carabinieri hanno effettuato i rilievi del caso. Sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e comprendere i motivi che lo hanno provocato.

Con carabinieri e soccorritori del 118, sono giunti a Peveragno anche i vigili del fuoco, che hanno spostato l’auto per procedere che le indagini. La strada, inoltre, è stata temporaneamente chiusa al traffico. Caos lungo uno degli assi d’ingresso per Cuneo, dove si sono registrate lunghe code. L’orario di punta e il maltempo hanno contribuito a creare disagi e problemi ai molti automobilisti.

I dati Istat calcolano un netto aumento delle vittime degli incidenti stradali. Si registra, infatti, un aumento del +25% nel primo semestre del 2019. Una crescita consistente, soprattutto se paragonata allo stesso periodo (gennaio-giugno) dell’anno precedente. È stata calcolata una diminuzione (pari all’1,3%) degli incidenti con lesioni. Calano anche gli incidenti con feriti (-2,9%), ma aumentano le vittime.

  • È deceduto Philippe Monguillot: l'uomo aveva chiesto di rispettare le norme anti covid
    Notizie
    notizie.it

    È deceduto Philippe Monguillot: l'uomo aveva chiesto di rispettare le norme anti covid

    È deceduto all'età di 59 anni l'autista di un autobus a Bayonne aggredito dopo aver chiesto di indossare la mascherina.

  • Ragazzi morti a Terni, Boschini (San Patrignano): "Mai vista una cosa simile"
    Notizie
    Adnkronos

    Ragazzi morti a Terni, Boschini (San Patrignano): "Mai vista una cosa simile"

    "Sono in questo ambiente da 50 anni, ne ho viste di tutti colori, conosco ogni singola storia e comportamento di tossici e persone problematiche, ma mai avevo sentito una simile notizia. Mi ha sconvolto". Così all'Adnkronos Antonio Boschini, responsabile terapeutico della Comunità di San Patrignano, commenta la morte di Flavio Presuttari e Gianluca Alonzi, i due ragazzi di Terni, 16 e 15 anni, ritrovati senza vita dai genitori nelle rispettive camere da letto martedì mattina. Letale potrebbe essere stata una dose di metadone. "Conosco bene quel mondo - prosegue - e sono rimasto senza parole. Non solo per la tragedia delle famiglie, perché penso non ci sia dolore più grande per un genitore di perdere un figlio in quel modo, ma per il dramma in sé. Siamo arrivati al punto che due ragazzini, non tossici, che quasi sicuramente non hanno mai fatto uso di eroina, si siano procurati del metadone e lo abbiano ingerito. Non conoscendo minimamente i rischi che stavano correndo. E' davvero un fatto insolito che deve farci riflettere". Boschini ha voluto poi lanciare l'allarme. "Ci stiamo avvicinando a quello che succede in America da anni, dove si registra una vera 'epidemia' di oppiacei, venduti regolarmente come fossero farmaci per curare mal di testa e dolori ossei. Prima venivano somministrati solo su prescrizione ai malati terminali, ora non è più così. E a questo punto il rischio è che possa succedere in Italia. Conosco tanti ragazzi che mi raccontano di averlo a disposizione e di venderlo. Ma si tratta di tossicodipendenti in cura che lo sostituiscono all'eroina. Non di due ragazzi nemmeno maggiorenni. E' impressionante solo pensarla una cosa simile". Sulle responsabilità dell'accaduto il responsabile terapeutico di San Patrignano non ha dubbi. "Non credo affatto sia colpa dei genitori. Ormai la noia e la moda portano a compiere queste azioni folli. Si esorta all'uso della droga in ogni dove, anche nei testi di alcune canzoni rap. E allora il corto circuito è facile che si inneschi. Messaggi negativi ti portano dal farti una canna a prenderti del metadone quando poco prima stavi giocando a pallone in parrocchia. Se non sei abituato poi vai incontro ad una morte lenta. Come poi è successo a questi giovani ragazzi".

  • Coronavirus, 91 in quarantena dopo un matrimonio nel Padovano
    Notizie
    Yahoo Notizie

    Coronavirus, 91 in quarantena dopo un matrimonio nel Padovano

    Ben 91 persone sono finite in quarantena per due settimane dopo un matrimonio tra due sposi di origine congolese celebrato lo scorso 27 giugno a Cittadella, in provincia di Padova.

  • Yoko Ono assistita 24 ore su 24 “come se avesse 400 anni”
    Spettacolo
    Yahoo Notizie

    Yoko Ono assistita 24 ore su 24 “come se avesse 400 anni”

    “Yoko Ono ha 87 anni ma vissuti come fossero 400. Come tutti alla sua età è un po’ rallentata nel parlare, ma è acuta come sempre”.

  • Enzo Salvi: "Fa progressi grazie al vostro amore"
    Notizie
    notizie.it

    Enzo Salvi: "Fa progressi grazie al vostro amore"

    Pochi giorni dopo l'aggressione subita, Enzo Salvi ha informato i propri fan che che condizioni del pappagallo Fly sono in netto miglioramento.

  • La cantante sta vivendo una nuova storia d'amore
    Spettacolo
    notizie.it

    La cantante sta vivendo una nuova storia d'amore

    Anna Tatangelo ha un nuovo fidanzato. La vita sentimentale dopo Gigi D'Alessio.

  • Roma, sul fondo del Tevere l'elicottero caduto: mistero sul volo
    Notizie
    Askanews

    Roma, sul fondo del Tevere l'elicottero caduto: mistero sul volo

    Un volo fantasna, nessun avviso, domani operazioni recupero

  • Omicidio Fumarola, il padre: "Tradito da qualcuno di cui si fidava"
    Notizie
    Adnkronos

    Omicidio Fumarola, il padre: "Tradito da qualcuno di cui si fidava"

    "Sembra tutto fermo, però non è così". Ad affermarlo in un'intervista rilasciata all'Adnkronos è Alessandro Fumarola, padre di Luigi Fumarola, 25enne scomparso l'11 luglio 2019 da Bisignano, in provincia di Cosenza, e ritrovato privo di vita il 15 agosto. Per la sua morte, a distanza di un anno, non è stato ancora trovato un responsabile. "La Procura di Cosenza sta lavorando, - afferma Alessandro Fumarola - non sappiamo nulla, ma hanno tanti elementi a disposizione, sono anche andati ad indagare all'estero. A giorni dovrebbe essere consegnata la relazione legale sulla dinamica dell'omicidio. Sanno già tutto, devono solo accertare bene i fatti prima di agire. Gli assassini di mio figlio non la faranno franca, proveranno quello che io vivo ogni giorno. Devono pagare tutto".  “Un’idea precisa di quello che sia successo non ce l’ho perché non riesco neanche ad immaginare che possa aver fatto qualcosa di così grave da arrivare ad essere ucciso. Non ce ne sarebbe stato motivo, è assurdo. Era un giovane papà di 25 anni, campione di arti marziali, pieno di vita, senza alcun vizio di droga, quale ‘sgarro’ poteva fare? Di certo è stato venduto, tradito da qualcuno di cui si fidava che lo ha portato a morire. Era una persona socievole, - spiega il papà - tutti lo cercavano e gli volevano bene in paese, dai bambini agli adulti. Mio figlio per me è vivo ed insieme a lui combatterò per avere verità e giustizia”.  “Quella sera – racconta Alessandro Fumarola - è uscito dopo cena, gli amici sono venuti a prenderlo in macchina, sono stati ad un bar dove lui è rimasto per poi andare via con altre persone. In questo lungo anno abbiamo fatto tante ipotesi, però nulla riesce a giustificare un gesto talmente efferato. Forse ha assistito a qualcosa che non doveva vedere, non so cosa pensare, non riusciamo a farcene una ragione. Il suo cadavere è stato trovato a Ferragosto dopo oltre un mese da un mio amico in un bosco tra i rovi, la medium che mia figlia aveva contattato aveva detto che si trovava in zona Mucone, faccia in giù vicino ad acqua e fichi d’india. In effetti era lì”.  Il padre di Luigi Fumarola, ad un anno dalla sua scomparsa ricorda l’omicidio del figlio affermando di confidare nel lavoro della magistratura. “Sul suo corpo – dichiara all’Adnkronos - sono state trovate ferite da arma da fuoco. È stato sparato con un fucile a canne mozze. Quando è sparito era tornato da poche settimane dalla Germania dove da quattro mesi lavorava in un ristorante. Voleva studiare per prendere la patente e ripartire. Sembrava un po’ preoccupato, gli amici dicevano che non lo vedevano solare come al solito, usciva di meno. Con me parlava di tutto, di donne, lavoro, progetti, sogni, andavamo sempre in palestra insieme, si confidava però non mi ha raccontato niente di allarmante”.  “L’ultima volta che l’ho visto era il 7 luglio – ricorda Alessandro Fumarola - ci siamo incontrati in un centro commerciale di Bisignano abbiamo riso e scherzato, poi ho avuto qualche giorno in cui ho lavorato di continuo (mattina, pomeriggio e sera) e non ci siamo mai più visti. Quando è sparito ci siamo allarmati perché aveva lasciato i cani nel cancello della casa di campagna in cui viveva. Non era normale, ogni volta che si spostava mi raccomandava di andare a dargli da mangiare invece non mi aveva detto nulla. Le chiavi dell’appartamento, ancora oggi sotto sequestro, e il suo cellulare non sono mai stati ritrovati”.  “Si pensa che sia stato ucciso in un posto e poi abbandonato nel bosco. Dalle indagini – afferma il papà di Luigi Fumarola - è emerso che il suo telefonino si è spento in contrada Imperatore di Bisignano, zona industriale in cui abitavamo in quel periodo, a circa 5 chilometri di distanza da dove è stato ritrovato. La stessa notte mia moglie mi ha svegliato per dire che aveva appena sentito sparare due colpi di fucile, ma l’ho rassicurata dicendole di stare tranquilla e dormire. Non potevo immaginare cosa stesse succedendo. Voglio conoscere al più presto i motivi alla base dell’uccisione di mio figlio anche se nessuno me lo restituirà. Sto aspettando. A volte penso che sia un sogno e spero di svegliarmi”.

  • Allarme Covid, la decisione del Premier Conte
    Notizie
    notizie.it

    Allarme Covid, la decisione del Premier Conte

    Su proposta del premier Giuseppe Conte, lo stato di emergenza potrebbe essere prorogato fino al 31 dicembre 2020.

  • L'attore ha svelato i motivi della rottura con la sua compagna
    Spettacolo
    notizie.it

    L'attore ha svelato i motivi della rottura con la sua compagna

    Massimo Boldi e Irene Fornaciari si sono lasciati. Le parole dell'attore.

  • Park Won-soon: "Ringrazio tutti coloro che hanno fatto parte della mia vita”
    Politica
    notizie.it

    Park Won-soon: "Ringrazio tutti coloro che hanno fatto parte della mia vita”

    Prima di lasciare la propria abitazione Il sindaco di Seul Park Won-soon aveva lasciato un biglietto di scuse.

  • Milano, fermata banda ladri 'acrobati': tra loro c'è autore omicidio vigile
    Notizie
    Adnkronos

    Milano, fermata banda ladri 'acrobati': tra loro c'è autore omicidio vigile

    La Polizia di Stato, a conclusione di una complessa attività investigativa condotta dalla squadra mobile della Questura di Milano e coordinata dalla Procura della Repubblica, ha fermato una banda di ladri 'acrobati' di origine rom che depredavano lussuosi appartamenti del centro storico. Tra questi, anche l'uomo che il 12 gennaio 2012 travolse e uccise un'agente della polizia locale. In considerazione della loro mobilità sul territorio e per mettere fine alle loro scorribande criminali, il procuratore aggiunto L. Pedio e il sostituto procuratore F. Crupi, che hanno coordinato le indagini, hanno emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di D.A., nato nel 1994, J.M, nato nel 1997, e N.R, nato nel 1994, tutte persone con numerosi alias e precedenti penali e di polizia. Tutti e tre sono ritenuti responsabili di alcuni furti consumati nel periodo di febbraio e marzo circa all'interno di lussuosi appartamenti nel centro di Milano, grazie ai quali sono riusciti a sottrarre ingenti somme di denaro, gioielli ed effetti personali, dal valore complessivo superiore a 200.000 euro. I furti avvenivano nelle ore notturne quando i rei, sfruttando l'assenza delle vittime, riuscivano a introdursi all'interno degli appartamenti forzando i vari punti di accesso, spesso arrampicandosi lungo le grondaie od attraverso i tetti. Gli indagati sono stati rintracciati presso le loro temporanee dimore, tra cui il campo nomadi di via Fogazzaro n. 9 a Corbetta (Mi). Tra i fermati spicca la figura di N.R., che il 12 gennaio 2012, quando era ancora minorenne, a Milano, piazza Emilio Alfieri, all'interno del parcheggio delle ferrovie nord, alla guida di una Bmw X5, non fermandosi all'alt, aveva travolto e ucciso un agente della polizia locale. Per questo reato, dopo essere fuggito all'estero, è stato poi arrestato e condannato a una pena definitiva di anni 9 mesi 8 di reclusione. Lo scorso febbraio, dopo aver terminato la misura alternativa a cui era sottoposto, ha immediatamente ripreso le attività predatorie, oggetto delle indagini della Squadra mobile milanese e contestate nel decreto di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Milano. Nel corso delle perquisizioni, è stata sequestrata la somma contante complessiva di 8mila euro e un piccolo lingotto in oro, nonché abiti e numerosi gioielli di marca (Rolex, Cartier, Bulgari, Tiffany, Gucci e Versace). A carico degli stessi sono stati sequestrati anche gli indumenti utilizzati durante i furti contestati, a riscontro dell'attività investigative svolta.

  • Napoli, investe con l'auto 6 persone: morta una 27enne
    Notizie
    Askanews

    Napoli, investe con l'auto 6 persone: morta una 27enne

    Arrestato. In prognosi riservata un'altra incinta che ha partorito

  • Tragedia a Marina di Camerota, giovane perde il controllo del mezzo e finisce contro il muretto
    Stile di vita
    notizie.it

    Tragedia a Marina di Camerota, giovane perde il controllo del mezzo e finisce contro il muretto

    Federico Giuliani si è spento a soli 31 anni in seguito ad un incidente stradale.

  • La conduttrice di Vieni da Me pronta a cambiare rete?
    Spettacolo
    notizie.it

    La conduttrice di Vieni da Me pronta a cambiare rete?

    Caterina Balivo passa a Mediaset? Ecco la risposta.

  • "Polmonite sconosciuta e letale" in Kazakistan: lo Stato nega
    Notizie
    Yahoo Notizie

    "Polmonite sconosciuta e letale" in Kazakistan: lo Stato nega

    "Il tasso di mortalità di questa malattia è molto più elevato del Coronavirus", a riferirlo l'ambasciata cinese nell'ex Repubblica Sovietica

  • Rosmy presenta il nuovo brano: "Non dimentichiamo l'importanza di donare amore"
    Notizie
    notizie.it

    Rosmy presenta il nuovo brano: "Non dimentichiamo l'importanza di donare amore"

    Nell'intervista esclusiva Rosmy ha presentato il suo nuovo singolo, scritto durante il lockdown: "Non dimentichiamo di donare amore al prossimo".

  • Bologna, nuovo focolaio in azienda di logistica
    Notizie
    Adnkronos

    Bologna, nuovo focolaio in azienda di logistica

    Nuovo focolaio di coronavirus a Bologna. Accade, come riporta l'edizione di 'Bologna' di 'la Repubblica', nella "sede della Tnt di via della Salute" ed è la "stessa azienda a confermarlo a Repubblica: 'All’esito dei tamponi effettuati da parte dell’Asl tra alcuni dei lavoratori, ci sono stati, al momento, riferiti 18 casi di positività al contagio, tutti riguardanti soggetti asintomatici. I test sugli altri lavoratori del sito sono ancora in corso'".  Come riporta il quotidiano, "l’inchiesta epidemiologica del dipartimento di Sanità pubblica – che già a giugno aveva fatto un’ispezione alla Tnt – è iniziata dopo la scoperta di due lavoratori positivi. Tra mercoledì e ieri è partita una campagna di tamponi a tappeto nei confronti di 220 dipendenti. Una maxi azione preventiva sul modello di quello che è stato fatto in zona Roveri o al centro migranti di via Mattei. Oggi si aspettano i risultati ufficiali dell’Ausl". "Tnt-Fedex spiega - prosegue 'la Repubblica' - che 'sono state immediatamente attivate tutte le misure previste dalla normativa di legge e dai protocolli di sicurezza adottati dalla nostra società per la tutela della salute e la limitazione della diffusione del contagio. Sin dall’insorgenza dell’emergenza sanitaria, l’azienda ha sempre operato per tutelare la sicurezza e la salute di tutti i lavoratori'".

  • Quali azioni ci espongono di più al contagio da coronavirus
    Notizie
    AGI

    Quali azioni ci espongono di più al contagio da coronavirus

    La Texas Medical Association ha redatto una lista di azioni assegnando a ognuna di esse un punteggio per classificarle in base alla pericolosità di contagio da COVID-19.Partendo da quelle meno pericolose, aprire la posta è un'azione che si può compiere con la massima serenità, un punto in più in termini di gravità per il fare benzina, giocare a tennis, ordinare cibo take away o andare in campeggio.Lontane dalla zona rossa anche altre azioni che siamo abituati a svolgere nel quotidiano come fare la spesa o passeggiare e correre all'aperto. Sono considerate ancora azioni “moderatamente basse” alloggiare in hotel per due notti, sedere in sala d'attesa dal medico, andare in biblioteca o al museo, mangiare in un ristorante all'aperto o camminare in un luogo affollato.La linea si tinge di giallo quando parliamo di cenare a casa di altre persone, andare in spiaggia e fare acquisti in un centro commerciale. Lavorare in ufficio è un'attività una tacca più pericolosa, così come la scuola per i figli e nuotare in una piscina pubblica.La situazione si fa più seria quando si tratta di andare dal barbiere o dal parrucchiere, così come cenare fuori al chiuso, partecipare a matrimoni o funerali, viaggiare in aereo, praticare sport di contatto come calcio o basket e salutare con strette di mano e abbracci i propri amici.Attenzione ai massimi livelli quando andiamo in palestra, al cinema o al teatro; attenti anche ai grandi concerti, quando ricominceranno, è chiaro, allo stadio, attività ancora negata, e a cerimonie con oltre 500 partecipanti; insomma, tutte quelle attività che prevedono un assembramento eccessivo. Anche mangiare e frequentare nei bar è considerata attività particolarmente a rischio.

  • Italia blocca ingressi da 13 Paesi
    Salute
    Adnkronos

    Italia blocca ingressi da 13 Paesi

    Stop agli ingressi in Italia per chi arriva da Paesi a rischio Covid. E' quanto stabilito da un'ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, sentiti i ministri degli Affari Esteri, dell'Interno e dei Trasporti.  L'ordinanza dispone il "divieto di ingresso e di transito in Italia alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o sono transitati nei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana". Al fine di garantire un adeguato livello di protezione sanitaria, sono sospesi anche i voli diretti e indiretti da e per i Paesi sopra indicati, fa sapere il ministero di Lungotevere Ripa in una nota. "Nel mondo la pandemia è nella sua fase più acuta. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti dagli italiani in questi mesi. È per questo - spiega Speranza - che abbiamo scelto la linea della massima prudenza". “Le misure adottate dal ministro della Salute sono molto importanti al fine di mantenere i risultati raggiunti in questi mesi ed evitare che casi importati possano generare focolai difficili da controllare”, ha affermato il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, aggiungendo: “Dobbiamo ricordarci che in molti paesi del mondo la circolazione del virus e ancora elevata”.  "Condivido al 100% l'ordinanza" sul divieto d'ingresso per chi arriva da Paesi a rischio: "Bravo Speranza. E questo vista la situazione Italia dove si registrano sempre meno ricoveri Covid-19 e chiudiamo i reparti di terapia intensiva dedicati. Abbiamo dei focolai, che però controlliamo molto bene. E' chiaro quindi che non possiamo permetterci di importare varianti di virus diversi con cariche diverse e magari più aggressive". A parlare all'Adnkronos Salute è Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e presidente della Società italiana di terapia antinfettiva (Sita), che commenta l'ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza. "Non è una questione di rivalsa o di vendetta verso altri Paesi - aggiunge Bassetti - ma semplice tutela della salute pubblica. Mi pare un atteggiamento molto corretto da chi, in qualche modo, ha imparato 'la lezione' rispetto ad un periodo in cui queste misure non sono state prese. Ben ben vengano, quindi, se si prendono adesso, ma devono valere anche per le triangolazioni dei voli da altri Paesi verso l'Italia. Immagino occorra anche una collaborazione da parte delle altre autorità Ue ed extra Schengen. E poi - conclude - magari andrebbero previste delle sanzioni se si aggirano questi divieti".  Pregliasco: "Bene l'ordinanza di Speranza"

  • Covid, il direttore dell'Oms cita l'Italia come esempio positivo
    Notizie
    notizie.it

    Covid, il direttore dell'Oms cita l'Italia come esempio positivo

    Secondo il direttore generale dell'Oms Ghebreyesus gli esempi di Italia e Spagna dimostrano che è possibile controllare l'epidemia di coronavirus.

  • Meteo, weekend tra blitz di temporali e caldo afoso
    Notizie
    Adnkronos

    Meteo, weekend tra blitz di temporali e caldo afoso

    Fino a sabato pomeriggio l’anticiclone riuscirà a proteggere l’Italia garantendo giornate soleggiate e molto calde. Successivamente l’ingresso di venti forti di Bora accompagnerà una perturbazione di temporali e grandinate che colpirà principalmente il Nord. Il team de iLMeteo.it comunica che nelle prossime ore il caldo aumenterà ulteriormente con temperature massime che potranno toccare i 36-37°C sulla Lombardia orientale, in Emilia, in Toscana, in Puglia e sulla Sicilia. Il sole sarà prevalente a parte qualche temporale in arrivo sull’arco alpino, segno di un cedimento dell’alta pressione. Già dalle prime ore di sabato il tempo sarà piuttosto instabile sulle Alpi e alte pianure lombarde con rovesci o temporali a carattere sparso.  I temporali nel corso del pomeriggio e sera scenderanno fin sulle zone pianeggianti e coste di Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna e poi sulla Lombardia. Sono attese locali grandinate. In serata faranno irruzione venti di Bora che soffieranno fino a 50-60 km/h sul Nordest. Continuerà ad essere soleggiato e molto caldo sul resto d’Italia. Domenica il tempo migliorerà decisamente, ma il clima sarà meno caldo e più ventoso al Nord, in Toscana e su tutti i versanti adriatici. A parte qualche piovasco sul Piemonte occidentale, sulle Marche e sui rilievi abruzzesi il tempo sarà in gran parte soleggiato. Il team de iLMeteo.it avvisa che nella prossima settimana l’anticiclone proverà di nuovo a riconquistare l’Italia, soltanto sull’arco alpino il tempo sarà più instabile con alcuni temporali. Sul resto delle regioni invece il sole sarà prevalente a parte qualche annuvolamento in più al Nord. Sotto il profilo delle temperature i valori massimi saranno sotto la media del periodo sulle regioni settentrionali e sui versanti adriatici (venti da nord/nordest) almeno fino a mercoledì, successivamente torneranno in linea con il periodo.

  • Scienza
    AGI

    Se abbiamo i denti è grazie a pesci corazzati di 400 milioni di anni fa

    AGI – L'origine dei denti potrebbe risalire a più di 400 milioni di anni fa, quando dei pesci corazzati iniziarono a sviluppare delle mascelle in grado di eseguire la masticazione. Questo il risultato di uno studio, pubblicato sulla rivista Science e condotto dagli esperti dell'Università di Uppsala, in Svezia, della Charles University, in Repubblica Ceca, del Museo di Storia Naturale di Londra, del Museo Nazionale di Praga e dell'European Synchrotron Radiation Facility (ESRF), uno dei più importanti sincrotroni attualmente in funzione nel mondo, che i ricercatori hanno utilizzato per analizzare i fossili di alcuni pesci rinvenuti nelle zone limitrofe a Praga più di cento anni fa.“Gli esseri umani – spiega Valéria Vaškaninová dell'Università di Uppsala – insieme a tutte le altre 60mila specie di vertebrati dotati di mascella, come squali, pesci ossei, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi, discendono dal momento evolutivo in cui la struttura mascellare è emersa”. L'analisi ha rivelato delle caratteristiche sorprendentemente simili alle strutture moderne. “I denti negli attuali vertebrati dotati di mascella – continua l'esperta – presentano delle conformazioni ricorrenti, anche se poi ogni specie ha le sue peculiarità. Nei pesci ossei e negli animali terrestri, ad esempio, i denti sono sempre attaccati alle ossa della mascella, mentre negli squali non è così. Questa differenziazione solleva diverse domande sull'origine e sull'evoluzione dei denti”.Gli scienziati affermano che la maggior parte degli studi si è concentrata su esemplari fossili vissuti tra 430 e 360 milioni di anni fa, gli Artrodiri, gli unici vertebrati dotati di denti in quel periodo, seppur con caratteristiche molto differenti rispetto alle strutture osservabili oggi. “Ci siamo chiesti se le strutture dentali che osserviamo oggi siano davvero l'evoluzione di quelle degli Artrodiri o un caso di omoplasia – prosegue Vaškaninová – per questo abbiamo analizzato i fossili di Acanthothoraci, una specie più antica ma i cui resti sono spesso incompleti”. Gli esemplari analizzati dal team sono stati rinvenuti a Praga all'inizio del secolo scorso, che sono stati scansionati grazie all'ESRF. “I risultati sono stati davvero interessanti – commenta Per Ahlberg, collega e coautore di Vaškaninová – e indicano che la dentatura di queste specie era attaccata alle ossa, come nei vertebrati moderni, ma i denti più vecchi non venivano persi, bensì si spostavano verso l'esterno della dentatura, come negli squali”. Gli scienziati spiegano che queste evidenze dimostrano una graduale transizione di forma e potrebbero essere la prova che i denti come li consideriamo oggi sono il risultato di una recente evoluzione degli elementi dentinali sulla pelle.“Questi risultati – concludono gli esperti – modificano la nostra comprensione dell'origine dei denti. Anche se gli Acanthothoraci sono tra i più antichi vertebrati mascellati, i loro denti sono in qualche modo più simili alle dentature moderne che a quelle degli Artrodiri, suggerendo un percorso evolutivo complesso e remoto”.