Donna morta in casa a Roma

Carabinieri
Carabinieri

Una donna di 80 anni è deceduta nella sua abitazione di Roma e la figlia ha continuato a vegliarla per giorni, tra i rifiuti. I vicini di casa hanno lanciato l’allarme.

Roma, morta da giorni in casa con la figlia che veglia tra i rifiuti

Angela Durante, di 80 anni, e la figlia Lucia Pette, di 43 anni, erano rimaste sole nella casa di via dei Volsci a San Lorenzo, a Roma. Durante il lockdown, il marito e padre, Giuseppe, era morto e per Lucia era stata una ferita che l’aveva fatta chiudere ancora di più. I vicini di casa avevano notato da tempo che le condizioni di salute dell’anziana donna erano precarie e le sue uscite sempre meno frequenti. Da due mesi nessuno l’aveva più incrociata, poi è nato il dubbio che fosse accaduto qualcosa di brutto. Un dubbio che mercoledì 8 giugno è diventato una certezza. I vicini di casa hanno chiamato i carabinieri a causa di un fortissimo odore che aveva invaso il cortile. Gli agenti non sono riusciti a vincere le resistenze di Lucia e sono arrivati anche i pompieri, che hanno sfondato la porta con un piede di porco. Quando sono entrati hanno trovato il corpo dell’80enne steso a terra lungo un corridoio, sotto la spazzatura.

La ricostruzione

Secondo quanto riportato dai carabinieri, la donna sarebbe morta da almeno una settimana e la figlia l’avrebbe vegliata per giorni. Lucia non è stata in grado di rispondere alle domande degli investigatori ed è stata accompagnata in ospedale, dove i medici stanno effettuando delle analisi. I servizi sociali avevano avuto in carico il caso della ragazza. Nelle prossime ore verrà effettuata l’autopsia sul corpo dell’anziana. L’ipotesi è che sia morta per un malore, ma non è ancora escluso che la figlia possa averla spinta, causandone la morte.

Negli ultimi mesi ho iniziato a sentire dei rumori molto forti, soprattutto a tarda notte. Ma mai avrei immaginato un dramma come quello che si è consumato. Sono davvero sconvolta” ha raccontato Laura Chiarini, una vicina di casa. “Fino a quando c’era il papà, che aveva un negozio di coltelli qui a San Lorenzo, la situazione era molto serena. Sapevo che Lucia aveva avuto alcuni problemi, si capiva anche parlandole. Quello che mi dispiace, è che sono state lasciate sole. Nessuno si occupava di loro” ha dichiarato Riccardo Leoni, un altro vicino. “L’altro figlio è andato via di casa da molto tempo. L’ultima volta che l’ho visto era lo scorso aprile. Avevo capito come tutti che qualcosa non andava quando non ho più incontrato la signora Angela. Pensavo però che avesse dei malanni dovuti all’età. Ora invece il sospetto è che vivesse in un inferno di abbandono e solitudine” ha aggiunto.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli