Donna morta in viale Jonio a Roma: era in una pozza di sangue

Donna morta Viale Jonio

Venerdì 14 febbraio una donna è stata ritrovata morta a Roma, in viale Jonio, all’altezza del civico 323. La vittima, una donna, quarantasei anni, residente in zona, era riversa in una pozza di sangue. Il tragico rinvenimento è avvenuto alle prime luci del mattino da parte di una cittadina, residente nel quartiere, che ha notato il corpo, ancora parzialmente avvolto dal buio. Secondo le prime ricostruzione la vittima abitava in un appartamento proprio nei pressi del punto in cui è stata ritrovata senza vita. La passante che ha notato la sagoma umana a terra, ha dato subito l’allarme, e ha chiamato il Numero Unico delle Emergenze 112. Pochi minuti dopo anche un uomo che stava portando a spasso il cane ha notato la vittima a terra, ed ha provato a prestarle, inutilmente, i primi soccorsi. La quarantaseienne era ricoperta di sangue ed aveva una ferita alla testa molto profonda. Sul posto è intervenuto anche il personale medico del 118, ma all’arrivo dell’ambulanza, la donna era già deceduta, ed i medici non hanno potuto fare altro che constatare la morte.

Donna morta in viale Jonio: le indagini

Oltre al personale medico, sul posto sono intervenuti anche gli uomini della Polizia di Stato del Commissariato Fidene Serpentara, per effettuare i rilievi scientifici e per svolgere tutti gli accertamenti del caso. Le persone che avevano rinvenuto il corpo sono state ascoltate dagli agenti che adesso stanno provando a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Sono al vaglio tutte le ipotesi, ed anche il suicidio non è escluso. Nella casa della vittima è stata ritrovata una finestra aperta, ed al momento non è chiaro se sia trattato di un gesto volontario. La salma è stata trasferita in obitorio, dove si trova a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che ne disporrà l’autopsia.