Donna strangolata a Ravenna dopo una lite: marito sotto interrogatorio

donna strangolata a Ravenna

Donna strangolata a Ravenna: l’omicidio si sarebbe verificato al termine di una lite familiare. Portato in caserma e sottoposto a interrogatorio il marito della vittima. Ancora incerti i dettagli del delitto.

Donna strangolata a Ravenna

I carabinieri stanno eseguendo le dovute indagini per far luce sull’omicidio verificatosi a Glorie di Bagnacavallo (Ravenna) nella notte tra mercoledì 18 e giovedì 19 dicembre 2019. Intanto il marito è sottoposto a interrogatorio con il pm di turno, Lucrezia Ciriello.

Stando a quanto emerso finora, la coppia ha due figlie. Entrambe sarebbero state affidate ai nonni e ai servizi sociali.

Ravenna torna a macchiarsi di sangue. Risale a settembre 2016 l’omicidio di Giulia Ballestri. La 39enne, anche lei moglie e madre di due figli, è stata uccisa dal marito dermatologo Matteo Cagnoni. L’uomo ha prima picchiato con un bastone la sua vittima per poi scaraventare il suo viso contro il muro e facendole ingoiare due denti. Il suo corpo ormai privo di vita è stato ritrovato solo dopo due giorni dai terribili fatti. Il marito ha sempre negato di aver ucciso Giulia, ma in appello è stato condannato all’ergastolo.

Stando a quanto emerse dalla sentenza, il dermatologo “aveva deciso di uccidere sua moglie e stabilì che doveva soffrire, che doveva scontare perdendo la propria identità, quel volto che tutti ricordavano di aver visto insieme a lui e che, avendo disonorato lui, nessun altro doveva più guardare”. La donna pare volesse intraprendere una nuova relazione con Stefano Bezzi, un imprenditore locale.