Donna taglia il pene al proprio capo per difendersi da un abuso sessuale

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Violenza
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Una cameriera di circa 40 anni è stata posta in stato di fermo dalla polizia per aver parzialmente evirato il suo superiore, dopo aver subito una tentata violenza sessuale.

Catalogna, cameriera tenta di evirare il suo superiore: l’arresto

Nella notte compresa tra lunedì 31 maggio e martedì 1° giugno, una donna è stata arrestata dalla polizia per aver quasi evirato il suo capo. La 40enne, impiegata come cameriera, ha giustificato il suo gesto descrivendolo come un atto di legittima difesa in quanto vittima di molestie da parte del superiore.

La vicenda, attualmente al centro di un’inchiesta e in fase di accertamento, si è verificata a Sant Andreu de la Barca, un piccolo comune catalano situato in prossimità di Barcellona.

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Catalogna, cameriera tenta di evirare il suo superiore: la denuncia

I fatti avvenuti nella notte tra lunedì 31 maggio e martedì 1° giugno sono stati denunciati alle forze dell’ordine dal responsabile del locale presso il quale lavora la donna.

Sulla base delle informazioni sinora diffuse, infatti, pare che l’uomo abbia raggiunto la stazione di polizia più vicina all’attività commerciale, poco dopo essere stato ferito, per chiedere aiuto.

Insieme al superiore, tuttavia, era presente anche la cameriera responsabile della parziale evirazione: la dipendente ha immediatamente ammesso le proprie responsabilità e, per questo motivo, è stata arrestata con l’accusa di lesioni.

L’uomo, originario del Bangladesh al pari della donna, invece, è stato trasferito d’urgenza in ospedale con l’ausilio di un’ambulanza del Sistema de Emergencias Médicas (SEM). Una volta giunto presso L’Hospitalet de Llobregat, poi, è stato rapidamente portato in sala operatoria.

Catalogna, cameriera tenta di evirare il suo superiore: l’accusa

In relazione a quanto asserito dalla cameriera, la 40enne ha rivelato agli inquirenti di essere stata ripetutamente costretta dal suo superiore a consumare rapporti sessuale contro la sua volontà.

La situazione, però, è drasticamente mutata nella serata di lunedì 31 maggio poiché, nel momento in cui il superiore ha nuovamente tentato di abusare della donna, quest’ultima ha deciso di ribellarsi alla violenza, reagendo con ferocia e determinazione. La dipendente, infatti, ha afferrato un coltello da cucina di considerevoli dimensioni e si è avventata contro il titolare del locale, cercando di evirarlo.

Il racconto della donna è, attualmente, materia di indagine per le forze dell’ordine che stanno tentando di chiarire la dinamica dei fatti. Il caso, quindi, è stato assegnato ai Mossos d’Esquadra.

Intanto, qualora la versione della cameriera dovesse essere confermata, il responsabile dell’attività commerciale verrà incriminato per il reato di violenza sessuale.

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