Donna trafitta da un ombrellone: i precedenti

progetto senza titolo 3
progetto senza titolo 3

La tragedia della donna di 63 anni che è stata trafitta da un ombrellone da spiaggia a Windy Beach ha fatto il giro il mondo. Eppure, al contrario di quanto si potrebbe pensare, si tratta di un tipo di incidente che può capitare frequentemente.

Questo è ciò che è stato anche denunciato dal portavoce della Commissione per la Sicurezza dei prodotti di consumo degli USA (CPSC): Nel periodo di nove anni 2010-2018, ci sono stati circa 2.800 feriti da ombrellone trattati nei dipartimenti di emergenza a livello nazionale […] Qualsiasi incidente di un ombrellone in volo è allarmante e può essere pericoloso o addirittura mortale”. Questo episodio dai contorni drammatici, ha in ogni caso puntato una volta di più i fari su una criticità alla quale deve essere prestata la massima attenzione.

Donna trafitta da un ombrellone: i precedenti

Sono diversi i precedenti che sono avvenuti negli anni passati. A marzo 2018, ad esempio, un’altra donna di 55 anni aveva perso la vita dopo che le violenti raffiche di vento avevano spinto l’ombrello verso di lei colpendola con forza. Tutto era successo così rapidamente che il compagno della vittima non aveva fatto in tempo ad accorgersene.

Sempre nel 2018, nel mese di luglio, un’altra donna di 46 anni è stata ferita al petto da un ombrellone senza fortunatamente mettere a rischio la sua vita. Nello stesso mese una 67enne è stata ferita alla caviglia da un ombrello di alluminio.

Lo studio: rilevate oltre 5500 lesioni da ombrellone tra il 2000 e il 2019

Secondo un recente studio pubblicato dal giornale di ricerca sulla sicurezza, nel corso di un circa una ventina d’anni (2000-2019), sono stati rilevati 5.512 incidenti causati da un ombrellone. C’è di più. Di questi poco più della metà (50,6%) sono stati causati dal vento, nel 44% dei casi si trattava di lacerazione, mentre nel 19,8% si trattava di contusioni. Non ultimo nel 16,6% dei casi venivano lesionati gli organi interni.