Donna trovata morta in casa a Pavia, fermato convivente

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Svolta nel caso di Lidia Peschechera, la donna di 49 anni trovata morta ieri nella sua abitazione di Pavia. Un uomo di 28 anni, A.N., con il quale la donna aveva da poco iniziato una convivenza, è stato fermato dai carabinieri per il reato di omicidio volontario aggravato.

La vicenda risale al primo pomeriggio di ieri quando i carabinieri sono intervenuti presso l’abitazione della donna in via De Pretis, dove era stato rinvenuto, all’interno della vasca da bagno, il corpo della donna. L’allarme era stato lanciato dal datore della donna, preoccupato dal fatto che la donna non si presentava a lavoro da giorni e non rispondeva al telefono.

Il datore di lavoro aveva inoltre ricevuto alcuni messaggi ricevuti dal telefono della donna, che gli erano apparsi sospetti al punto che aveva interpellato l’ex coniuge di Lidia e insieme si erano recati presso la sua abitazione, senza però ottenere risposta.