Donna uccisa a Milano. Indagato il marito: voleva investire i carabinieri

(Photo by Salvatore Esposito/ Barcroft Media / Barcroft Media via Getty Images)


Il corpo di Adriana Signorelli, 59 anni, è stato ritrovato la mattina di domenica 1 settembre dalla polizia nel suo appartamento nel quartiere di Chiesa Rossa, a Milano. E’ stata accoltellata alla schiena durante la notte. Il suo cadavere era in cucina, in una pozza di sangue. E' stata la figlia a chiamare i soccorsi intorno all'1:30, dopo aver tentato invano di raggiungere la madre telefonicamente.



Il primo sospettato per l'omicidio di Adriana è il suo ex marito, Aurelio Galluccio, 65 anni, che già nel 2018 aveva bruciato la porta dell'appartamento della donna con un liquido infiammabile e che in passato è stato in carcere per reati di violenza contro il patrimonio e la persona. Adriana aveva presentato diverse denunce nei suoi confronti, anche se negli ultimi tempi c'è stato fra i due un chiaro riavvicinamento, secondo le prime testimonianze raccolte dagli inquirenti.



Galluccio, inoltre, è giunto presso l'appartamento della vittima poco dopo l'arrivo dei carabinieri e ha tentato, senza un chiaro motivo, di investire gli agenti con la sua Citroen C3. Nessuno è rimasto ferito, ma anche se l'uomo dovesse risultare innocente per la morte della ex moglie, è comunque in arresto per il tentato omicidio dei carabinieri. Gli inquirenti stanno tentando di capire il suo ruolo del delitto di Adriana.