Donne afghane in piazza a Mazar e Sharif per diritto a istruzione

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Mazar e Sharif, 7 set. (askanews) – Donne afghane in piazza a Mazar e Sharif contro i talebani e per rivendicare il diritto all’istruzione. Decine di studentesse hanno con coraggio manifestato con slogan e cartelli sotto gli occhi vigili dei talebani. Gli studenti del corano stanno tollerando questo tipo di proteste anche se in una manifestazione analoga a Kabul hanno sparato colpi in aria per disperdere la folla. Sempre nella capitale molte donne hanno sfilato davanti all’ambasciata del Pakistan per protestare contro il ruolo di Islamabad nella presa del potere da parte dei talebani.

“Siamo venute qui per chiedere libertà e pace, noi non vogliamo la guerra” racconta questa donna.

Il numero degli afgani che partecipa a proteste e cortei si è dimezzato da quando i talebani hanno preso il controllo del paese. Ci sono però donne che sfidano i divieti e chiedono a gran voce la parità di diritti e la partecipazione al nuovo governo che deve ancora essere annunciato.

Uno dei centri della protesta è proprio Mazar e Sharif dove nel 2018 era stata eletta Friba Ahmadi, 36 anni e laureata, a capo del distretto. È stata la prima città in Afghanistan a dare un ruolo amministrativo a una donna. La reale portata del nuovo atteggiamento talebano rispetto ai diritti delle donne è ancora

tutta da verificare, e i prossimi mesi saranno decisivi.

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