Donne, Brignone (Possibile): il 23 saremo in piazza a Roma

Pol/Vlm

Roma, 12 nov. (askanews) - "Non basta un cambio di governo a garantire alle donne sicurezza e uguaglianza. Serve la nostra mobilitazione, quotidiana, per un Paese finalmente libero da stereotipi e ingiustizie. Per questo saremo il 23 novembre in piazza a Roma, alla Manifestazione in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne organizzata da Non Una di Meno. E per questo saremo in tutti i posti, dove il disegno contro le donne continua a manifestarsi". Lo dichiara la segretaria di Possibile, Beatrice Brignone, annunciando l'adesione alla manifestazione del 23 novembre.

"Anche se Pillon e la Lega non sono più al governo - aggiunge Brignone - il disegno contro le donne continua. Ha varie forme ed è internazionale: prende le sembianze di Vox, il partito che in Spagna ha raddoppiato i suoi seggi con un programma anti-femminista, e si manifesta nelle parole di qualche capo ultrà veronese, dichiaratamente fascista, che accompagna Fontana alle manifestazioni "pro-life". Ma si vede nei tribunali, che continuano a utilizzare la Pas nelle cause di divorzio per giustificare l'allontanamento dei bambini dalle madri. Senza dimenticare giornalisti e opinionisti, rigorosamente tutti maschi, che minimizzano i tanti, troppi femminicidi che avvengono in questo paese. E a chiusura del cerchio, c'è un convegno 'formativo' sull'affido condiviso in cui viene chiamato a tenere una lezione proprio lui, Simone Pillon, nonostante il suo ddl sia rimasto in un cassetto".