Donne e letteratura, un Premio nazionale tra ricordi e futuro

Ssa

Roma, 30 set. (askanews) - Anche in un mondo che va sempre troppo veloce, dove l'utilizzo delle nuove tecnologie sembra essere ormai un must, le donne continuano a scrivere, mettendo a nudo le loro emozioni, tra i ricordi di ciò che è stato e il divenire. Proprio a questo tema è stata dedicata la IV edizione del Premio Nazionale "Donne tra ricordi e futuro", ospitato il 28 e il 29 settembre presso il Teatro degli Antei, Comune di Pratovecchio (Arezzo), tra i monti del casentino.

Sono arrivati da tutta Italia scritti inediti divisi nelle differenti sezioni (Romanzo; Racconti brevi; Novelle; Poesia; Ambiente; Cucina) per dare il loro contributo al Premio. "Fare delle donne un veicolo di cultura, - spiega la Presidente del Premio Lorena Fiorini, che ha seguito tutti i lavori con grande impegno e dedizione - è un grande tesoro per il nostro Paese. Grazie a coloro che si sono impegnati per la vita di questo premio che ci auguriamo possa crescere ancora, per dare opportunità a tante donne di parteciparvi sempre più numerose e giovani, e anche per gli uomini, che quest'anno sono stati in minoranza".

Tra gli autori vincitori delle diverse categorie, il Presidente di Imprenditori di Sogni Claudia Natale, per la sezione "Poesia" con "La Giovinezza"; invece nella sezione narrativa ricordiamo Elettra De Maria con "Il volo della farfalla". Mentre è arrivata seconda per la sezione "Racconti Brevi" con l'inedito "Apple Pie: Racconto di una notte di Luna" la più giovane tra i partecipanti: la scrittrice Elena Rossi, già vincitrice del prestigioso riconoscimento internazionale Franco Cuomo International Award con il libro "Onda e altri Racconti" edito da Kumacreola, Cosmo Iannone.

"Quello che sento è pura emozione - ha commentato Elena - Scrivere per me è un canale tra il nostro mondo interiore e il mondo esterno, da cui mi auguro di attingere sempre quei suoni, colori ed esperienze che poi si riversano nella mia scrittura. Grazie a Lorenza Fiorini e a questo importante Premio dedicato alle donne e alla loro passione e al nostro Paese. Sono doppiamente felice perché il mio racconto è dedicato all'amore, al dialogo tra una donna e la luna. Nel dramma c'è speranza; c'è la luce della luna pronta ad illuminare e a proteggere la vita della figlia della protagonista, per sempre. Spero che il premio si estenda sempre di più ai giovani e anche agli uomini che per il momento hanno partecipato in pochi".