Donne e tecnologia, gender gap? “Fra 10 anni non sarà un tema”

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Donne e tecnologia, gender gap? “Fra 10 anni non sarà un tema”
Donne e tecnologia, gender gap? “Fra 10 anni non sarà un tema”

Milano, 11 feb. (askanews) – In Italia il 38% delle donne ha competenze digitali di base, solo il 19% avanzate, mentre fra gli uomini si sale rispettivamente al 45% e al 25% (dati Women in digital, Commissione europea ndr); le donne si laureano meno in materie STEM (scienza, tecnologia, ingegneria, matematica) e lavorano meno nell’Ict. Nella Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza il tema ancora una volta è il muro di stereotipi e pregiudizi che tiene lontane le donne da scienza e tecnologia. Ma le nuove generazioni sono ottimiste, come hanno raccontato ad askanews queste giovani programmatrici.

“Può essere difficile, ma è sempre difficile essere diversi e soli”, dice Anita Singh da Berlino creatrice dell’app Blinklist. “All’inizio della mia carriera, quando ero più giovane, era ancora più difficile. Ma sono ottimista, ci sono sempre più donne nel mondo tech, le compagnie diventano sempre più consapevoli e penso che in 10 anni questo non sarà più un tema”.

Pamela Lasley, da Chicago, global marketing manager di Here technologies, è convinta che non solo le donne sarranno sempre di più nel mondo della tecnologia, ma lo rivoluzioneranno.

“Penso che nel mondo sia sempre più accettato che ci siano donne coinvolte, che ci sia una prospettiva femminile. Le donne usano la tecnologia come gli uomini, ma nel loro modo specifico; il loro punto di vista può avere un grosso impatto su come costruiamo app e siti, dando vita a molte innovazioni. Le cose stanno succedendo rapidamente e le donne stanno entrando con aggressività in questa comunità, è un grande cambiamento ed è entusiasmante vederlo”.