Donne morte carbonizzate: il marito di una delle due è accusato di omicidio

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Morta carbonizzata con l'amica marito arrestato
Morta carbonizzata con l'amica marito arrestato

Svolta sul caso di Franca Fava, la donna morta carbonizzata insieme all’amica nell’incendio che il 10 giugno 2020 distrusse il suo appartamento di Castagnole di Paese (Treviso): a distanza di quasi un anno dai fatti le forze dell’ordine hanno arrestato il marito con l’accusa di duplice omicidio aggravato.

Morta carbonizzata con l’amica: arrestato il marito

Franca e Fiorella, questo il nome dell’amica, erano rimaste intrappolate a causa delle fiamme divampate nell’appartamento della prima a cui non erano riuscite a sfuggire. Il marito invece era riuscito a salvarsi abbandonando la casa prima che quest’ultima venisse travolta. Gli investigatori avevano già incentrato i loro sospetti su di lui e la procura di Treviso lo aveva già sottoposto a indagine.

Ora si è proceduto con l’arresto, eseguito dai Carabinieri su ordine della magistratura, nella convinzione che sia stato proprio lui ad appiccare l’incendio che ha causato la morte delle due donne

I fatti

I fatti si sono consumati la scorsa estate. Una delle due donne che si trovavano nell’appartamento, vedendo il rogo divampare, aveva chiamato il 112 per chiedere l’intervento dei soccorritori. Subito dopo il centralino aveva ricevuto una seconda telefonata dal marito che aveva raccontato in stato confusionale di non riuscire più a trovare la moglie e una donna che era con lei. Giunti sul posto, i Vigili del Fuoco si erano trovati davanti una casa distrutta dalle fiamme insieme ai capannoni adiacenti. Una volta riusciti ad entrare hanno rinvenuto i corpi delle due anziane privi di vita. L’uomo era invece riuscito a fuggire in tempo.