Donne Pd a Bonetti: diamoci una mossa, servono azioni concrete

Adm

Roma, 4 feb. (askanews) - La ministra Elena Bonetti deve "darsi una mossa", servono "politiche di genere" e una decisa azione di contrasto della violenza sulle donne. Lo scrivono in una lettera 17 donne del Partito democratico.

"Sosteniamo l'impegno per la condivisione del lavoro di cura tra madri e padri e chiediamo che il Family act sappia compiere con coraggio quella rivoluzione culturale paritaria voluta dalla direttiva europea e già attuata da Svezia e Spagna. Sappiamo bene come in Italia l'incertezza dei servizi e la precarietà siano forti deterrenti al compimento del desiderio di genitorialità. Si tratta, perciò, di iniziative davvero lodevoli. Ma se le donne oggi devono poter scegliere quando e se essere mamme e mogli, ancor prima devono poter essere donne libere ed autonome. Innanzitutto dalla violenza".

Le firmatarie chiedono "un cambio di passo" nelle politiche di genere e azioni concrete nel contrasto alla violenza sulle donne. La lettera è firmata tra le altre da Anna Ascani, Lorenza Bonaccorsi, Debora Serracchiani, Francesca Puglisi, Anna Rossomando.(Segue)