Donne segregate, Ceccardi: riflettere su certi retaggi culturali

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Firenze, 23 set. (askanews) - Con la legge che ha introdotto il Codice Rosso, "ancora una volta la lega dimostra di aver governato proponendo soluzioni concrete e reali. È un risultato importante nel contrasto alla violenza contro le donne e non possiamo non essere grati anche alle forze dell'ordine impegnate nell'operazione". Lo afferma l'europarlamentare Susanna Ceccardi, commentando la prima ordinanza di custodia cautelare in carcere avvenuta in Italia, a Pisa, per il reato di induzione al matrimonio.

"Un caso agghiacciante, che fa sicuramente riflettere su certi retaggi culturali che spesso abbiamo proprio a due passi da casa -prosegue Ceccardi- le due ragazze, giovanissime, erano vittime di violenza e maltrattamenti solo perché avevano deciso di scegliere liberamente il proprio futuro, così come fanno tante altre ragazze italiane della loro età. La sinistra da anni ha fatto propaganda riempiendosi la bocca con tante promesse per aiutare le donne in difficoltà, ma gli unici atti concreti a livello legislativo sono stati fatti dalla lega quando era al governo".

"La lega ha avuto il coraggio di portare avanti una battaglia importante a difesa delle donne e ha dimostrato di essere forza di governo attenta alle problematiche del mondo in cui viviamo -aggiunge Elena Vizzotto, responsabile politiche femminili del carroccio in Toscana- sono tante le iniziative che il nostro partito, nel corso degli anni, ha promosso a sostegno delle politiche di genere. Tra queste sicuramente il "codice rosso" è stato un passo in avanti importante nel sistema normativo italiano e potrà aiutare tutte quelle donne che purtroppo ogni giorno sono vittime di violenza".