'Donne in vetrina', Lega sospende consigliere regionale toscano

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La Lega Toscana sospende il consigliere regionale Roberto Salvini dal gruppo consiliare, dopo le polemiche suscitate dalle sue dichiarazioni, in sede di Commissione Sviluppo economico dell'Assemblea regionale, dove ha proposto una Toscana 'a luci rosse' per favorire il turismo, mettendo 'le donne in vetrina', sull'esempio del controllo della prostituzione come accade in Olanda e Germania.  

"In merito alle recenti dichiarazioni, ampiamente riprese dalla stampa, del consigliere regionale Roberto Salvini - dichiara Daniele Belotti, commissario della Lega Toscana - ho dato indicazione alla capogruppo leghista in Regione Elisa Montemagni di procedere alla sospensione del consigliere Salvini dal gruppo stesso". "I toni e i contenuti delle dichiarazioni del consigliere Roberto Salvini - continua Belotti - sono di una gravità tale che non possono essere sottovalutati e presi alla leggera. La Lega, da sempre, ha una linea politica, con i fatti ancor più che con le parole, di assoluta difesa del ruolo delle donne".  

"Il nostro Movimento - precisa Belotti - vuole la riapertura delle case chiuse, non per mettere le donne in vetrina, ma, anzi, sull'esempio di società civilmente evolute come Svizzera e Austria, per toglierle dallo squallore delle strade al fine di garantire più sicurezza nelle nostre città, eliminare il degrado nelle aree teatro di prostituzione da marciapiede, stroncare radicalmente l’indegno sfruttamento delle donne da parte di organizzazioni criminali, prevenire malattie a trasmissione sessuale e far emergere l’enorme ed incontrollata evasione fiscale, garantendo, in tal modo, entrate tributarie miliardarie per lo Stato". 

"Anche per quanto riguarda il turismo - precisa il commissario leghista - la Lega, da sempre, ha nella promozione dell'enogastronomia uno dei suoi punti cardini: la valorizzazione dei prodotti tipici favorisce il turismo enogastronomico e con esso il settore della ricettività e della ristorazione, oltre che il comparto agricolo che in Toscana rappresenta un'eccellenza mondiale. Per la Toscana, realtà bellissima, il nostro programma prevede di farne un fiore all'occhiello a livello internazionale di turismo culturale, artistico, termale, con in più la straordinaria offerta enogastronomica di altissimo livello. Il turismo sessuale non è tra gli obiettivi della Lega". 

Per la vice capogruppo del Pd in Regione Toscana, Monia Monni, la sospensione di Roberto Salvini dal gruppo della Lega è però "un provvedimento insufficiente rispetto alla gravità delle parole pronunciate sia in Commissione regionale Sviluppo economico sia nell'intervista di questa mattina, riguardo alla promozione del turismo sessuale in Toscana. Come può la capogruppo della Lega, Elisa Montemagni, parlare di 'caso archiviato'? Salvini deve prima chiedere pubblicamente scusa e poi dimettersi. Ogni minuto che passerà da oggi nelle Istituzioni rappresenterà un insulto alle donne e ai toscani. Siamo in presenza di un'oscenità che è difficile anche commentare. Sentire un membro delle Istituzioni esprimersi con quella dialettica è vergognoso e infanga il buon lavoro e l'onorabilità del Consiglio regionale tutto". "Non vorrei, inoltre, che la sospensione fosse una cortina fumogena alzata dalla Lega per nascondere la richiesta di censura del mio video denuncia: ritirino pubblicamente la richiesta, se vogliono dare almeno una parvenza di credibilità", aggiunge Monni.