Donzelli (Fdi): governo riferisca su rapporti maggioranza con mafia

Afe

Roma, 12 nov. (askanews) - "Chiedo che il governo venga a riferire su una vicenda di una gravità inaudita. Il governo venga a riferire sui rapporti dell'esecutivo e della sua maggioranza e la criminalità organizzata, nello specifico la mafia". Lo ha detto Giovanni Donzelli, deputato di Fdi, in Aula alla Camera.

"Nel 2015 - spiega Donzelli - Guttadauro Filippo è stato condannato, condanna confermata, e sono state disposte anche misure di sicurezza in quanto dichiarato di pericolosità sociale perchè occupa la posizione di elevato spessore e ha continuato a mantenere protratti contatti con esponenti di vertice di Cosa Nostra come Bernardo Provenzano e Matteo Messina Denaro. Dopo la condanna i suoi avvocati si sono permessi di denunciare i giudici per associazione a delinquere, in pratica la mafia ha sfidato lo Stato. Il Pm ha fatto richiesta di archiviazione su cui gli avvocati si sono appellati, citando una interrogazione parlamentare. L'interrogazione è la numero 02442 ed è a firma di Giuseppina Occhionero, già balzata alla cronaca perchè il suo assistente è stato arrestato per mafia. E allora, siccome si tratta di un parlamentare della maggioranza fondamentale nel votare la fiducia al governo, voglio sapere se i partiti di maggioranza stanno con il parlamentare che aiuta la mafia a fare una interrogazione o con lo Stato".

L'intervento di Donzelli ha scatenato la reazione della maggioranza. "Inappropriato, inopportuno e falso anche nel merito. Doveva intervenire", ha detto Camillo d'Alessandro di Italia Viva, rivolgendosi al presidente di turno Fabio Rampelli. Sulla stessa linea Emanuele Fiano del Pd. "Non doveva consentire a un collega - ha detto - di accusare inopinatamente i membri della maggioranza o chicchessia di eventuali connivenze con la criminalità".