Doping nelle gare sportive amatoriali di Palermo, 4 arresti -2-

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Palermo, 12 feb. (askanews) - L'indagine è scaturita da un controllo eseguito dagli ispettori investigativi antidoping del NAS di Palermo su un atleta, risultato poi positivo, della gara ciclistica "Granfondo MTB - Baronessa di Carini", disputata a Carini il 29 maggio 2016. La positività ha originato una complessa attività investigativa che ha permesso di risalire al gruppo criminale che utilizzava come base operativa e di copertura due palestre e un negozio di integratori alimentari del palermitano. I rispettivi titolari, tutti preparatori atletici, assieme ad un altro soggetto, anch'esso preparatore e body builder, attivo collaboratore in una delle palestre, avevano realizzato un'intensa e ben avviata associazione dedita al commercio di sostanze anabolizzanti finalizzato ad alterare le prestazioni agonistiche degli atleti. 

Gli anabolizzanti venivano venduti al dettaglio o spediti nascosti all'interno di plichi veicolati da corrieri per consegne in città e in altre località dell'Italia. Si ipotizza che il volume di affari dell'organizzazione si aggirasse sui 300mila euro annui circa.

Molti degli acquirenti erano atleti che praticano il body-building a livello agonistico e partecipavano regolarmente a numerose manifestazioni di tale specialità, anche di livello nazionale e internazionale, classificandosi quasi sempre ai primi posti delle competizioni. (segue)