Doping: Wada contro giudice italiano su caso Schwazer, 'non è un giusto processo'

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Roma, 23 apr. (Adnkronos) – "La Wada è scioccata dal fatto che il giudice istruttore ritenga opportuno emanare un decreto che formula queste accuse molto gravi senza prima dare alla Wada o alle altre parti un'adeguata opportunità per difendersi. Questo non è un giusto processo". Lo scrive l'Agenzia mondiale antidoping (Wada) sul caso di Alex Schwazer, il marciatore italiano che nei giorni scorsi ha presentato al Tribunale federale svizzero istanza di sospensione della squalifica di 8 anni in essere per recidiva all'uso di sostanze dopanti. "La Wada respinge completamente le accuse mosse contro di essa dal giudice istruttore. Così sarà anche qualsiasi osservatore imparziale che sia pronto ad ascoltare oggettivamente tutte le prove", prosegue nelle conclusioni.