Doping: Wada, organismo antidoping russo 'rimane non conforme'

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Los Angeles, 19 nov. (Adnkronos) – L'ente antidoping russo Rusada ha continuato a non rispettare i requisiti per un ritorno al sistema globale, ha dichiarato l'Agenzia mondiale antidoping (Wada). "La fiducia nel sistema antidoping russo è ancora molto bassa", ha detto il presidente della Wada Witold Banka dopo una riunione del comitato esecutivo e del consiglio di amministrazione dell'organismo. "Hanno molto lavoro da fare per ricostruire quella fiducia. Rusada rimane non conforme", ha detto Banka, che è stato rieletto per un secondo mandato.

La Wada ha dichiarato Rusada non conforme nel dicembre 2019 e ha vietato alla Russia per quattro anni di competere come nazione in grandi eventi, tra cui Olimpiadi e campionati del mondo, per aver manipolato i dati del suo laboratorio antidoping di Mosca. A seguito di un ricorso di Rusada, il Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) nel 2020 ha dimezzato il divieto, che scade il 17 dicembre. "Il processo per la reintegrazione non termina il 17 dicembre, anzi, il processo inizia solo in quella data", ha affermato Banka in una nota.

"Attraverso le tre fasi di tale processo, la conformità sarà valutata in modo solido. Dovremo verificare ciascuna delle condizioni di reintegrazione. Verificare significa controllare, non semplicemente accettare la parola di qualcuno". La Wada continuerà inoltre a sostenere la raccomandazione del Comitato olimpico internazionale (Cio) e del Comitato paralimpico internazionale (Ipc) "per impedire la partecipazione della Russia sulla scena sportiva internazionale", ha aggiunto Banka.