Dopo Gamestop tocca all'argento: investitori amatoriali fanno impennare prezzi

di Tom Westbrook e Thyagaraju Adinarayan
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Lingotti d'argento puri al 99,99% a Krasnoyarsk, in Russia

di Tom Westbrook e Thyagaraju Adinarayan

SINGAPORE (Reuters) - L'argento ha superato i 30 dollari l'oncia per la prima volta dal 2013 grazie a un esercito di piccoli investitori che si sono riversati sul metallo dopo aver scommesso miliardi di dollari su alcuni titoli azionari la scorsa settimana, accrescendo il rischio di un "melt-up" multi asset sui mercati globali.

I piccoli investitori, che si organizzano su forum online e contrattano servendosi di intermediari che offrono un servizio gratuito, come Robinhood, hanno innescato un rally del 1.600% del titolo del retailer di videogiochi GameStop, facendo crescere gli asset su cui i gestori di grandi fondi di investimento hanno scommesso al ribasso.

Il fenomeno ha poi interessato l'argento alla fine della scorsa settimana.

Il prezzo spot dell'argento è balzato di oltre l'11% a Londra, a 30,03 dollari l'oncia e si avvia a registrare i maggiori guadagni giornalieri dal 2008, portando il metallo a +19% rispetto a mercoledì scorso.

Il balzo ha provocato un rally dei titoli legati all'estrazione dell'argento da Sydney a Londra, con Fresnillo in rialzo del 18,3% in testa all'indice britannico delle blue-chip FTSE 100.

L'iniziativa sull'argento, seguita a migliaia di post su Reddit e centinaia di video su YouTube, suggerisce che un aumento del prezzo fisico potrebbe danneggiare i grandi investitori con scommesse ribassiste e segna l'inizio di un'incursione in un mercato ben più grande e più liquido di quello dei singoli titoli azionari.

"Guarderei al rally dell'argento come alla saga di Gamestop -- per adesso dal punto di vista della stabilità del mercato non dovrebbe causare preoccupazione nell'immediato, ma se si dovessero notare dei movimenti marcati, potremmo assistere a un qualche develeraging", ha detto Antoine Bouvet, rates strategist presso Ing.

L'ARGENTO NON è GAMESTOP

La popolarità del trading per diletto è cresciuta nel corso della pandemia di Covid-19 con la volatilità, le misure di stimolo e i lockdown che hanno portato all'apertura di nuovi profili e maggiori investimenti.

Il fenomeno ha raggiunto l'apice la scorsa settimana quando la forte domanda del titolo GameStop ha comportato uno "short squeeze", con una conseguente impennata stratosferica del prezzo, portando gli investitori che scommettevano al ribasso sul titolo ad acquistarlo in fretta e furia a prezzi alti per chiudere le posizioni short.

Ora tocca all'argento e ancora una volta la portata degli acquisti coglie i professionisti di sorpresa.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)