Dopo il 2 novembre gli studenti non rientreranno per due settimane

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Scuole Umbria
Scuole Umbria

Dopo il 2 Novembre, gli studenti delle scuole superiori in Umbria non potranno rientrare in classe per almeno due settimane. L’aumento dei contagi ha spinto la giunta Tesei a valutare un lockdown per le scuole superiori, che saranno in didattica a distanza al 100%. La decisione sembra inevitabile.

Lockdown scuole superiori in Umbria

La Tesei ha deciso di inasprire le misure già emesse con gli ultimi dpcm e, salvo ripensamenti, le scuole superiori chiuderanno ufficialmente per due settimane. Ad Umbertide sono 12 le classi di elementari e medie del comprensorio che sono finite in quarantena ed è stato sospeso il servizio dei trasporti scolastici. Ci sono intere segreterie di istituti chiuse per i contagi e le quarantene. Il numero dei sindaci che ricevono richiesta di chiusure perché le scuole “non hanno personale per garantire il regolare svolgimento delle lezioni” sono in aumento. Il rischio è che il provvedimento per le superiori si estenda a tutte le scuole. I dirigenti scolastici stanno scrivendo alle istituzioni per denunciare la gravità della situazione. L’impatto dell’ultimo Dpcm al momento non si vede, non ci sono stati miglioramenti, come ha spiegato Antonio Omnis, commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus per la Regione.

Devono passare almeno dieci giorni, due settimane per avere riscontri sulle misure adottate; questo è il lasso di tempo per cui un intervento comincia a produrre i suoi effetti in termini di contagi e di diffusione dell’epidemia. Credo che nella prossima settimana potremo trarre qualche conclusione. É uno dei quesiti posto al nucleo epidemiologico e sui cui c’è il massimo livello di attenzione. Stiamo studiando le curve di crescita in ambito scolastico che ovviamente stanno seguendo lo stesso trend che si registra per la popolazione in generale. Vedremo se ci sarà un impatto sulla curva di crescita di queste misure” ha aggiunto Omnis. In un giorno ci sono stati 8.967 casi con 270 positivi sotto i sei anni, 628 tra i sei e i tredici anni, 409 tra i quattordici e i diciassette anni e 2.566 tra i 19 e i 39 anni.