Dopo il voto in Basilicata l'Italia del 4 marzo non c'è più

Alessandro De Angelis

Proprio la regione più continuista d'Italia, passata dal pluridecennale assetto di potere democristiano di Emilio Colombo a un altro pluridecennale assetto di potere del centrosinistra, franato nella sua versione feudataria e dinastica, certifica un "grande cambio". L'Italia del 4 marzo non c'è più, archiviata nell'immobilismo di una "strana alleanza", mai diventata una "coalizione politica" ora che si è esaurita la spinta propulsiva del "contratto". Paralizzata a Roma e conflittuale sui territori, e precipitata in un gorgo per cui questo conflitto elettorale permanente aumenta la paralisi.

Dicevamo, un'altra Italia, in cui vince Salvini, ma non è autosufficiente per correre al voto senza aver bisogno di alleati, in cui precipitano i Cinque Stelle che, ormai a ogni elezione dimezzano i voti e in cui esiste un centrosinistra diffuso, però ancora fragile e informe. Non una alternativa, nell'ambito di una irrisolta crisi del marchio Pd. Con la Basilicata, per la prima volta da parecchi anni, è avvenuto il "sorpasso", fotografia della nuova Italia colorata di "blu sovrano". Sono dieci, complessivamente, le regioni amministrate dal centrodestra, a trazione salviniana, contro le nove del centrosinistra. Cinque delle quali conquistate nell'ultimo anno, in piena era gialloverde: Friuli, dove Salvini vinse pressoché da solo; il Molise, unica regione dove è finito sotto Forza Italia, l'Abruzzo dove è volato al 27 per cento, la Sardegna, dove ha vinto senza sfondare e dividendo i suoi voti col Partito Sardo d'Azione, la Basilicata, altro capitolo di un centrodestra a trazione sovranista, ma su questo torneremo tra un po'. Aggiungendo la Lombardia di Attilio Fontana dove si votò a marzo 2018 e la Sicilia di Nello Musumeci, dove si votò a novembre del 2017, siamo a sette vittorie di fila in un anno e mezzo circa.

Insomma, si sarebbe detto una volta: il Parlamento non è più specchio del paese. E, se per questo, nemmeno il Governo. Il che è un dato politico,...

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