Dopo l’immersione la sub residente a Venezia non è più riemersa e un amico ha dato l’allarme

Tragedia nelle acque di Pantelleria
Tragedia nelle acque di Pantelleria

Tragedia in Sicilia, dove una donna è morta durante una battuta di pesca subacquea a Pantelleria: la vittima aveva 36 anni. I media spiegano che dopo l’immersione la sub, residente a Venezia, non è più riemersa e un amico ha dato l’allarme. Su quel tremendo incidente marino ci sono elementi da chiarire.

Donna morta durante una battuta di pesca

Tutto è avvenuto nel pomeriggio del 14 novembre a Pantelleria, una donna di 36 anni è morta durante una sessione di pesca subacquea e secondo il racconto poco dopo essersi immersa non è più tornata a galla. L’amico che era con lei ha lanciato l’allarme ed i soccorsi sono arrivati, purtroppo però troppo tardi. La vittima risiedeva a Venezia e stando a quanto si apprende aveva l’abitudine di passare vacanze a Pantelleria, dove i genitori hanno una villa. Il sinistro mortale è avvenuto nelle ore pomeridiane in località Scauri. Ma cosa sarebbe successo?

L’immersione e quei minuti senza fine

La 36enne era uscita in barca con un amico, un sub esperto per una battuta di pesca subacquea. Poi c’erano stati il tuffo e qualcosa che deve essere andato storto con la mancata riemersione. A trovare il corpo adagiato sul fondale l’amico che, dopo aver riportato il corpo a fondo chiglia ha provato a rianimarla ma per lei non c’è stato nulla da fare. Sul posto i soccorritori del 118 insieme con i carabinieri. I media spiegano che la Procura ha disposto l’autopsia sul corpo della donna ed ha aperto un’inchiesta per fare luce sull’incidente. I familiari della vittima hanno raggiunto l’isola a sud di Trapani nelle ore successive alla tragedia.