Dopo la Fed schizzano i rendimenti di Stati Uniti ed Eurozona

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AGI - I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona sono balzati insieme ai loro omologhi statunitensi dopo che la Federal Reserve ha illustrato un percorso di inasprimento monetario più lungo, con picchi di tassi potenzialmente più elevati.

La Fed mercoledì ha indicato incrementi più contenuti in futuro, ma ha lasciato ai responsabili politici un margine di manovra per continuare a spingere i tassi se l'inflazione non inizierà a rallentare, dopo aver raggiunto i 75 punti base ampiamente attesi.

Secondo gli analisti, le osservazioni della Fed suggeriscono un rialzo di 50 punti base a dicembre, ma solo se i dati economici non dovessero suggerire che che un rialzo di 75 punti base sia necessario.

Ciò significa che i tassi di mercato rimangono sotto pressione e potrebbero aumentare ulteriormente. Il rendimento delle obbligazioni tedesche a 10 anni è salito di 10,5 punti base al 2,24% dopo aver toccato il massimo dal 25 ottobre al 2,27%.  Gli investitori si sono concentrati anche sulle osservazioni dei funzionari della Banca Centrale Europea. I falchi della Bce Martins Kazaks e Joachim Nagel hanno dichiarato che i tassi devono salire molto e che l'Eurotower non dovrebbe astenersi da ulteriori rialzi.

Allo stesso tempo, Fabio Panetta e Mario Centeno hanno messo in guardia rispetto a un aumento troppo rapido dei tassi d'interesse, che potrebbe colpire la crescita economica, sostenendo che gran parte dell'aumento dei tassi è già stato fatto. Il presidente della Bce Christine Lagarde ha affermato che la Bce non può limitarsi a rispecchiare le mosse della Fed.