Dopo la sconfitta alle elezioni l'ex presidente ha invitato i sostenitori a manifestare liberamente

I minuti dopo l'investimento in autostrada
I minuti dopo l'investimento in autostrada

In Brasile un’auto è piombata su un corteo di manifestanti pro Bolsonaro facendo 16 feriti fra cui alcuni bambini. Dopo la sconfitta alle elezioni l’ex presidente ha invitato i sostenitori a manifestare liberamente, anche se avrebbe condannato le temute adunate dei camionisti e l’uccisione di un sostenitore di Lula durante lo spoglio. Un uomo aveva esultato per Lula e si era preso una pallottola nel petto in Minas Geiras.

Brasile, auto su un corteo di manifestanti

La vettura in questione è piombata sui sostenitori di Bolsonaro che manifestavano sull’autostrada Washington Luís, a Mirassol, nell’interno dello stato di San Paolo. Ad essere ferite sono state 16 persone fra cui due bambine di 10 e 11 anni. Feriti anche alcuni agenti della polizia militare che presidiavano il corteo, secondo le prime informazioni diffuse da Globo.

“Se non infrangono la legge si possono fare”

Dal canto suo Bolsonaro ha detto: “Le manifestazioni spontanee che non infrangono la legge sono molto benvenute e fanno parte del gioco democratico”. La sconfitta di Jair Bolsonaro aveva innescato proteste nelle piazze e davanti alle caserme di varie parti del Paese. L’ex capo dello stato di Brasilia ha spiegato anche di aver “invitato i camionisti a sciogliere i blocchi stradali, ma altre proteste possono svolgersi senza problemi”.